Dove si trova il Mercatino di Natale di Hyères
I punti forti del Mercatino di Natale di Hyères
- Una quarantina di casette in place Georges-Clemenceau, nello spirito «arti di Natale»
- Una pista di pattinaggio installata in pieno centro per tutta la durata delle feste
- I tredici dessert provenzali e le navettes ai fiori d’arancio
- La città vecchia medievale e la collegiata di Saint-Paul a poche vie di distanza
- Il clima mite del Var e la penisola di Giens a portata di passeggiata
Dove dormire vicino al Mercatino di Natale di Hyères
Hotel, appartamenti e camere intorno al mercatino, nelle date del tuo soggiorno.
Vedi la disponibilità dai nostri partner
Specialità da assaggiare
I sapori che rendono unico questo mercatino
Tredici dessert provenzali
navettes ai fiori d’arancio
calissons
socca
olio d’oliva
tapenade e vini delle côtes-de-provence
Palme che frusciano sopra le casette, un cielo del Var ancora mite a metà dicembre: i Mercatini di Natale di Hyères hanno quel carattere un po’ controcorrente che sorprende i visitatori venuti dal Nord. In place Georges-Clemenceau, la quarantina di casette di legno si stringe sotto le luminarie mentre, qualche via più in là, la città vecchia medievale sale verso la collegiata di Saint-Paul e le rovine del castello. La città si chiama Hyères-les-Palmiers, e si capisce subito perché: è il comune più meridionale della regione, aperto sulla penisola di Giens e sulle isole d’Oro. Qui si fanno gli acquisti di Natale in cappotto leggero, un bicchiere fumante in mano, sotto una luce che non ha niente di alpino.
In place Clemenceau, tra casette e pista di pattinaggio
Il cuore dei Mercatini di Natale di Hyères batte in place Clemenceau, riqualificata nel 2019 e diventata da allora il punto di ritrovo delle feste. I banchi propongono oggetti d’arte, idee regalo e golosità, nello spirito «arti di Natale» che la città rivendica: mestieri d’arte, gastronomia locale, laboratori creativi. La formula mette in primo piano i creatori del Var, così ci si imbatte tanto in sapone di Marsiglia e ceramiche quanto in gioielli o biancheria per la casa. Una pista di pattinaggio occupa la piazza per la durata dell’evento (calcola circa 3 € la mezz’ora), con percorsi ludici alcuni sabati di dicembre e uno spettacolo su ghiaccio previsto la sera del 31. Quanto basta per occupare i bambini tra un giro di giostra e l’altro.
La casetta di Babbo Natale completa il quadro, e le serate si scaldano al suono degli aperitivi-concerto: cover latine, pop, funk, soul, una programmazione musicale che copre tutto il periodo, spesso una quindicina di gruppi diversi. A pochi minuti a piedi, place Massillon prolunga la passeggiata con il suo presepe provenzale popolato di santon, il suo teatro di Guignol e le auto luminose che divertono i più piccoli. In place de la République, le giostre, le piccole moto e i giochi di legno finiscono di riempire un pomeriggio in famiglia. Il tutto sta in un perimetro ristretto: si passa dalla pista di pattinaggio al presepe in cinque minuti, passeggino compreso.
La stagione non si limita alle casette. Nell’edizione precedente, l’inaugurazione di «Hyères en Fêtes» e l’accensione delle luminarie davano il via al periodo a fine novembre, seguite da appuntamenti puntuali nel corso delle settimane: arrivo di Babbo Natale e parata del trenino alla vigilia di Natale, sfilata in costume a fine dicembre, fuochi d’artificio a inizio gennaio per chiudere le danze. Altrettante ragioni per tornare più volte piuttosto che vedere tutto in una sola visita.
Il formato dipende da una scelta della città: piuttosto che un unico grande mercatino, Hyères dissemina le sue animazioni su tre o quattro piazze del centro, collegate dalle vie pedonali. Si avanza dall’una all’altra senza mai sentirsi spintonati, anche nei sabati di grande affluenza. Questa rete fa comodo alle famiglie, che possono alternare lo shopping degli adulti e le giostre dei bambini senza attraversare mezza città. I negozi del centro restano aperti in parallelo, e molti stanno al gioco con vetrine decorate e piccole offerte di stagione, il che prolunga la passeggiata oltre le sole casette.
Le specialità provenzali da assaggiare ai Mercatini di Natale di Hyères
Qui la tavola di Natale parla provenzale. I tredici dessert occupano il centro della scena, la tradizione del Var che riunisce frutta secca, torrone bianco e nero, frutta candita, datteri e la famosa pompe à huile che si spezza a mano. Il rito risale al gros souper, la cena magra della vigilia di Natale che si conclude con queste tredici dolcezze, un numero che rimanda a Cristo e ai dodici apostoli. Sui banchi golosi ritroverai le navettes profumate ai fiori d’arancio, i calissons arrivati da Aix, l’olio d’oliva locale e i vini delle côtes-de-provence per accompagnare il tutto. La gastronomia locale ha un posto vero nel programma, il che cambia rispetto ai mercatini dove il dolce industriale occupa tutta la vetrina.
- I tredici dessert provenzali, serviti a fine pasto la notte di Natale, ciascuno con la sua simbologia.
- Le navettes ai fiori d’arancio e i calissons, per la pausa dolce tra una casetta e l’altra.
- La socca e la panisse a base di farina di ceci, golosità di strada arrivate da Nizza e Marsiglia, da piluccare al volo.
- L’olio d’oliva, la tapenade e l’anchoïade, bei souvenir da portare in valigia.
- Il vin brulé alle spezie, servito ben fumante dal calar del giorno; ti abbiamo preparato una ricetta di vin brulé casalingo se ti viene voglia di rifarlo a casa.
Molti produttori vengono dall’entroterra del Var e raccontano volentieri il loro mestiere, dal frantoio all’apiario. È spesso il modo migliore per ripartire con un regalo che ha un senso piuttosto che un oggetto standard.
Il vin brulé merita una sosta. A Hyères si beve con un supplemento di sole: la versione del Var punta sull’arancia e sulle spezie dolci, a volte ravvivata da una scorza locale, visto che la regione produce i propri agrumi. Niente a che vedere con il grog denso dei mercatini alpini. Bicchiere in mano, si risale verso la città vecchia a fine giornata, quando le facciate si illuminano e l’aria conserva ancora un po’ del tepore del giorno. È questo contrasto a fare il fascino dell’appuntamento: i codici del Natale, ma trasposti in clima mediterraneo.
Orari, accesso e date 2026
Nell’edizione precedente, il mercatino apriva tutti i giorni dalle 11 alle 21, con prolungamento fino alle 22 il venerdì e il sabato, e apertura dalle 10.30 il sabato. Le date dell’edizione di dicembre 2026 restano da confermare da parte della città: l’appuntamento va da fine novembre ai primissimi giorni di gennaio, ma meglio verificare il calendario ufficiale sul sito del comune prima di fissare il weekend. La pista di pattinaggio e la casetta di Babbo Natale seguono in genere lo stesso calendario delle casette, con alcuni momenti forti tutti loro (spettacolo su ghiaccio, laboratori per bambini) annunciati all’avvicinarsi delle feste.
Quanto all’accesso, la stazione di Hyères è servita da Tolone e Marsiglia, a una decina di minuti in bus o in taxi dal centro. In auto, l’A57 e poi l’uscita Hyères portano ai parcheggi del centro, dato che place Clemenceau è pedonale durante l’evento. Punta piuttosto al primo pomeriggio o alla fine della giornata per trovare un posto senza girare a vuoto, perché i sabati di dicembre concentrano l’affluenza. L’ingresso al mercatino è gratuito, solo le animazioni come la pista di pattinaggio sono a pagamento. Il centro resta piatto e ampio attorno alla piazza, il che facilita la visita con un passeggino o una sedia a rotelle. Se esplori la costa, i mercatini di Natale di Tolone si trovano a meno di venti chilometri, e i mercatini di Natale di Fréjus proseguono verso est lungo il litorale.
La città vecchia e le isole da vedere nei dintorni
Hyères non si riduce alle sue casette. La città vecchia medievale si percorre a piedi, dalla porte Massillon ai vicoli acciottolati che salgono verso la collegiata di Saint-Paul e i suoi ex voto, fino ai resti del castello dei signori di Fos sulle alture. Questa fortezza dell’XI secolo, oggi in rovina, sovrasta la baia e il massiccio dei Maures: la salita costa un po’ di fatica, ma il panorama sulla rada e sulle isole d’Oro ricompensa lo sforzo. Calcola un’ora e mezza per percorrere la vecchia Hyères senza forzare, tra piazzette, fontane e facciate antiche.
Gli amanti dell’architettura riservano una visita alla villa Noailles, costruita tra il 1923 e il 1925 per il visconte Charles e Marie-Laure de Noailles. Questo manifesto del movimento moderno ospita oggi mostre di moda, design e fotografia, a pochi passi dal parco Saint-Bernard e dai suoi giardini a terrazze. La penisola di Giens e il suo imbarcadero per Porquerolles sono a un quarto d’ora: una fuga sull’isola a margine delle feste, con le sue spiagge deserte d’inverno e i suoi forti militari, offre un contrasto gradito dopo l’asfalto e le luminarie. Per prolungare il viaggio verso ovest, i mercatini di Natale di Marsiglia e la loro grande fiera dei santon prolungano il circuito provenzale.
Un ultimo consiglio per chi viene da lontano: Hyères si presta bene a un weekend piuttosto che a una semplice giornata. Il mercatino occupa un tardo pomeriggio e una serata, la città vecchia una mattinata, e resta allora spazio per una boccata d’aria sulla penisola o una traversata verso Porquerolles. Gli alloggi del centro e dei dintorni restano più abbordabili a dicembre che in piena stagione estiva, e l’atmosfera della città, liberata dalle folle dell’estate, guadagna in tranquillità. Si riparte con la sacca piena di prodotti locali e la rara impressione di aver fatto Natale al sole.
Il nostro consiglio
Prosegui la passeggiata nella città vecchia medievale fino al castello per la vista sulla rada, poi spingiti fino all’imbarcadero di Giens per Porquerolles.
Riletto e approvato dalla redazione
Informazioni verificate su 5 fonti ufficiali. Fonti dettagliate su richiesta.
Una domanda, un errore, un problema su questa pagina? Ci scriva
Mercatini nelle vicinanze
Attività nelle vicinanze
Parchi e siti che propongono un programma natalizio a meno di un’ora di strada. Non sono mercatini di Natale, l’ingresso è a pagamento.
Apre tra 71 giorni
Parco
Walibi Rhône-Alpes a Natale: Merry ChristWAAAs
Les Avenières Veyrins-Thuellin
Dal 19 Dicembre al 3 Gennaio 2027
Gita di un giorno · Parco
Apre tra 57 giorni
Evento
Fête des Lumières di Lione
Lione
Dal 5 al 8 Dicembre 2026
Vale il viaggio · Evento
Apre tra 43 giorni
Evento
Natale a Gubbio: il grande albero e i mercatini
Gubbio
Dal 21 Novembre al 6 Gennaio 2027
Gita di un giorno · Evento