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Marché de Noël d’Arezzo
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Mercatino di Natale di Arezzo

I mercatini di Natale di Arezzo riuniscono in piazza Grande un villaggio tirolese di casette di legno, dal 14 novembre al 27 dicembre 2026, con proiezioni sulle facciate e casa di Babbo Natale nella Fortezza Medicea.

Vale un weekend Per famiglie Fiabesco Goloso Medio (da 30 a 100 casette)

Aggiornato il

Dove si trova il Mercatino di Natale di Arezzo

I punti forti del Mercatino di Natale di Arezzo

  • Un villaggio tirolese con espositori dal Tirolo, dall’Austria e dalla Germania in piazza Grande
  • Il Big Lights Show, proiezioni in videomapping sui palazzi della piazza
  • La casa di Babbo Natale nella Fortezza Medicea, dal 15 novembre al 24 dicembre
  • Gli affreschi di Piero della Francesca a cinque minuti dalle casette
  • Firenze a mezz’ora di Frecciarossa, linea diretta Firenze-Roma

Dove dormire vicino al Mercatino di Natale di Arezzo

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Il Mercatino di Natale di Arezzo in immagini

La piazza Grande d’Arezzo sous la neige en noir et blanc, avec ses maisons-tours, et quelques silhouettes qui jouent avec un chien
Un grand sapin de Noël au milieu de la cour à arcades du palais Lambardi, sur le corso Italia d’Arezzo
Un bonhomme de neige devant les arcades de la Loggia de Vasari, sur la piazza Grande enneigée, en noir et blanc

Specialità da assaggiare

I sapori che rendono unico questo mercatino

Strudel

stinco di maiale

würstel

polenta

bretzel e birre artigianali alle casette tirolesi

Glühwein e vin brulé

panforte

ricciarelli e cantucci nelle pasticcerie di corso Italia

Arezzo, in Toscana, tiene i suoi mercatini di Natale in piazza Grande, la piazza in pendenza che Roberto Benigni ha filmato ne La vita è bella e che la Loggia del Vasari chiude su un lato. Ogni inverno la Fondazione Arezzo Intour e il Comune trasformano il centro storico in «Arezzo Città del Natale», con al centro del programma un villaggio tirolese di casette di legno, una casa di Babbo Natale nella Fortezza Medicea e proiezioni sulle facciate. I mercatini di Natale di Arezzo sono diventati in dieci anni uno dei grandi appuntamenti di dicembre dell’Italia centrale, a un’ora di treno da Firenze.

I mercatini di Natale di Arezzo in piazza Grande: date 2026

Le date si conoscono da agosto. L’organizzatore del villaggio tirolese annuncia l’apertura delle casette sabato 14 novembre 2026, con chiusura domenica 27 dicembre 2026 alle 20. Fino a metà dicembre il villaggio apre solo dal giovedì alla domenica, dalle 10 alle 21; dal 17 dicembre apre tutti i giorni con gli stessi orari. La manifestazione «Arezzo Città del Natale» nel suo insieme, undicesima edizione, prosegue fino a mercoledì 6 gennaio 2027 con le altre attrazioni della città.

Il villaggio si chiama Villaggio Tirolese, e non è un nome di fantasia: gli espositori arrivano dal Tirolo, dall’Austria e dalla Germania, con le loro decorazioni di legno, le candele, i berretti di lana e i biscotti speziati. L’organizzatore, la Confcommercio delle province di Firenze e Arezzo, conta 34 casette di legno per il 2026; la pagina ufficiale della manifestazione parla invece di oltre 40 casette tirolesi, e il numero varia da un’edizione all’altra. L’ingresso è libero, e la piazza stessa, con i suoi dieci metri di dislivello, i palazzi e l’abside della Pieve di Santa Maria, fa buona parte del fascino: le casette seguono la pendenza, e il mercatino si guarda dall’alto, dalle arcate della loggia.

Babbo Natale nella fortezza, mattoncini Lego e proiezioni

Oltre alle casette, Arezzo punta sulle famiglie. La Casa di Babbo Natale occupa di nuovo la Fortezza Medicea, la fortezza del XVI secolo che sovrasta la città, dal 15 novembre al 24 dicembre secondo il programma ufficiale. La Brick House, una grande casa di mattoncini Lego da visitare, torna nel Palazzo della Fraternita dei Laici, in piazza Grande. Una ruota panoramica battezzata «La Luna di Natale» e una pista di pattinaggio sono in programma per il 2026, come un bus turistico di Natale e mercatini secondari in piazza San Jacopo e in piazza Risorgimento.

Lo spettacolo che ha fatto la reputazione della manifestazione è il Big Lights Show, una serie di proiezioni in videomapping sulle facciate di piazza Grande. Nel 2025 girava tutte le sere di apertura dalle 17 alle 21, in loop, e il programma 2026 lo annuncia di nuovo. I palazzi, la loggia e la torre della Fraternita si coprono di immagini animate mentre le casette restano aperte più in basso, e la piazza prende un’atmosfera diversa da quella del giorno.

Strudel, stinco e vin brulé in piazza Grande

Il villaggio tirolese mangia tirolese. Le Baite del Gusto, le casette della ristorazione, servono stinco di maiale, würstel, polenta, bretzel, panini con la salsiccia e birre artigianali, con lo strudel per finire. Il vin brulé si beve fumante tra un banco e l’altro; la versione tirolese è qui un Glühwein austriaco in piena regola. Per capire cosa separa queste due tradizioni e qualche altra, abbiamo raccolto le ricette in il vin brulé e le sue varianti.

La Toscana, invece, si ritrova nelle pasticcerie e nelle botteghe alimentari di corso Italia, la via che sale dalla stazione verso piazza Grande: panforte e ricciarelli di Siena, cantucci da inzuppare nel vin santo, pecorino delle colline e olio nuovo di novembre. Le trattorie del centro servono in stagione i pici, i grossi spaghetti arrotolati a mano, e la bistecca di razza chianina allevata in Valdichiana, la valle che si apre a sud della città; è il pasto giusto prima di una serata in piazza.

Informazioni pratiche e come arrivare da Firenze, Roma e Bologna

Piazza Grande si trova in cima al centro storico, a un quarto d’ora a piedi in salita dalla stazione, lungo corso Italia. Il centro è in zona a traffico limitato: i parcheggi sono più in basso, intorno alla stazione e alle mura. La visita del villaggio richiede due ore; una serata completa con le proiezioni e la fortezza ne prende il doppio. Il ponte dell’8 dicembre e gli ultimi giorni prima di Natale sono i più affollati: un giovedì o un venerdì di tardo pomeriggio lascia più spazio davanti alle casette e lo stesso spettacolo sulle facciate. Per dormire, Arezzo ha alberghi in centro, ma Firenze, a mezz’ora, serve spesso da base a chi vuole visitare più mercatini toscani nello stesso soggiorno.

  • Dove: piazza Grande, nel centro storico di Arezzo, sotto la Loggia del Vasari.
  • Quando: villaggio tirolese dal 14 novembre al 27 dicembre 2026, dal giovedì alla domenica dalle 10 alle 21, poi tutti i giorni dal 17 dicembre; manifestazione fino al 6 gennaio 2027.
  • Quanto: ingresso libero al villaggio e alle proiezioni; casa di Babbo Natale, ruota panoramica e pista di pattinaggio a pagamento, tariffe 2026 da confermare.
  • Come arrivare: stazione di Arezzo sulla linea Firenze-Roma, Frecciarossa da Firenze in mezz’ora o regionale in meno di un’ora; in auto, uscita Arezzo dell’A1.
  • Nei dintorni: i mercatini di Natale di Firenze, i mercatini di Natale di Montepulciano e i mercatini di Natale di Perugia, a un’ora e mezza di strada verso l’Umbria.

Da Firenze, Arezzo è una gita facile: dalla stazione di Santa Maria Novella partono una sessantina di treni diretti al giorno, meno di mezz’ora per il più veloce, intorno ai tre quarti d’ora in Regionale, a partire da una decina di euro il biglietto regionale. Da Roma si arriva con la stessa linea Firenze-Roma, sulla quale Wikipedia colloca la stazione di Arezzo: fermano i regionali e alcune Frecce; tempi e coincidenze sull’orario di Trenitalia. Da Bologna si cambia a Firenze, salvo i pochi Frecciarossa che fermano ad Arezzo: controlla l’orario di Trenitalia. In tutti i casi la stazione è ai piedi del centro, e corso Italia porta in piazza Grande in un quarto d’ora.

In auto, da Firenze sono circa 75 km per l’A1, poco più di un’ora senza traffico fino all’uscita Arezzo; da Bologna, sempre per l’A1, poco più di due ore; da Roma, con l’A1 verso nord, circa due ore e mezza senza traffico. L’autostrada è a pedaggio su tutto il percorso, e il centro è in ZTL: meglio lasciare l’auto nei parcheggi vicino alla stazione o alle mura.

Arezzo, tra Piero della Francesca e Petrarca

I mercatini di Natale di Arezzo 2026 non devono far dimenticare la città. Arezzo fu una delle grandi città etrusche, poi un centro romano della ceramica sigillata, e ha dato i natali a Mecenate, a Petrarca, a Guido d’Arezzo, il teorico della musica dell’XI secolo, e a Giorgio Vasari, la cui loggia chiude piazza Grande. Nella basilica di San Francesco, a cinque minuti dalle casette, gli affreschi di Piero della Francesca sulla Leggenda della Vera Croce si visitano su prenotazione; è l’opera maggiore della città e una delle grandi pagine della pittura del XV secolo.

Piazza Grande ospita anche ogni mese la Fiera Antiquaria, una fiera dell’antiquariato la cui edizione di dicembre coincide con i mercatini di Natale: cercatori di occasioni e amanti del Glühwein si dividono allora la piazza. La Giostra del Saracino, la giostra dei quartieri, si corre due volte l’anno, nella bella stagione, ma i colori dei quattro quartieri restano visibili sulle facciate tutto l’anno. Per un weekend di dicembre, Arezzo si combina con Firenze, a mezz’ora di treno, o con le colline di Montepulciano e Cortona, verso sud.

Il nostro consiglio

Prendi il treno da Firenze un giovedì o un venerdì dopo il 17 dicembre, quando il villaggio apre tutti i giorni, e resta dopo le 17 per le proiezioni sulle facciate di piazza Grande

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