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Noël à Gubbio : le grand sapin et les marchés
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Natale a Gubbio: il grande albero e i mercatini

Natale a Gubbio è l’albero di luce disegnato sul monte Ingino (record Guinness del 1991), acceso il 7 dicembre, con i Mercatini di Natale di Gubbio, una ruota panoramica e un presepe a grandezza naturale ai piedi della città medievale, dal 21 novembre 2026 al 6 gennaio 2027.

EventoGita di un giorno Autentico Per famiglie Fiabesco Piccolo (meno di 30 casette)

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Dove si trova il Natale a Gubbio: il grande albero e i mercatini

I punti forti del Natale a Gubbio: il grande albero e i mercatini

  • L’albero di luce del monte Ingino, circa 750 metri di altezza, acceso ogni 7 dicembre dal 1981
  • Un’omologazione Guinness World Records del 1991 come albero di Natale più grande del mondo
  • Le casette, la ruota panoramica e il trenino in piazza Quaranta Martiri
  • Il presepe a grandezza naturale a cielo aperto del quartiere di San Martino, gratuito
  • Una città medievale su cinque livelli, dal Palazzo dei Consoli al palazzo ducale

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I sapori che rendono unico questo mercatino

Prodotti dell’Umbria sulle casette di piazza Quaranta Martiri

artigianato

decorazioni di Natale

Gubbio, in Umbria, aggrappa le sue vie di pietra grigia al primo versante del monte Ingino, ed è su questo pendio che la città disegna ogni inverno, con centinaia di lampadine, quello che il comitato organizzatore presenta come l’albero di Natale più grande del mondo, omologato dal Guinness nel 1991. I Mercatini di Natale di Gubbio si tengono ai piedi della città vecchia, in piazza Quaranta Martiri, con una ruota panoramica, un trenino e una casa di Babbo Natale; ma si viene prima di tutto per la sagoma luminosa che sale dalle mura fino alla basilica di Sant’Ubaldo, visibile da tutta la pianura. Il Natale di Gubbio è un albero di luce appoggiato a una montagna, e una città medievale ai suoi piedi.

L’albero del monte Ingino: un record del 1991

Non c’è nessun albero. L’Albero di Natale più grande del mondo è un disegno di luci teso sul fianco della montagna: fili che seguono il contorno di un abete, punti colorati all’interno e una stella in cima, appena sotto la basilica del santo patrono, Ubaldo. Il comitato degli «alberaioli», i volontari che lo montano ogni autunno, dà i numeri: circa 750 metri di altezza secondo il programma ufficiale (800 secondo un’altra pagina del comitato), 450 metri di larghezza alla base, una stella di 1.000 metri quadrati, 7.500 metri di cavi, 1.350 prese, 35 kilowatt per accenderlo e 1.300 ore di lavoro. La prima realizzazione risale al 1981, e il Guinness World Records lo ha registrato come albero di Natale più grande del mondo nel 1991, un’omologazione che la città ricorda ogni anno.

L’accensione avviene il 7 dicembre, alla vigilia dell’Immacolata, alle 18: nel 2025 l’onore di premere il pulsante è toccato al comandante della nave scuola Amerigo Vespucci. L’albero resta poi acceso ogni sera, dal crepuscolo fino a tardi, oltre l’Epifania (fino all’11 gennaio per l’edizione 2025-2026). Il comitato ha avviato a settembre 2026 il 46° montaggio; l’ospite dell’accensione 2026 resta da confermare da parte della città.

I Mercatini di Natale di Gubbio, in piazza Quaranta Martiri

Il programma «Gubbio è Natale» riunisce tutto il resto in piazza Quaranta Martiri, la grande piazza pianeggiante ai piedi delle mura, di fronte alla facciata di San Francesco. Nel 2025 le casette di legno erano aperte dalle 10 alle 20 nei weekend dal 22 novembre al 14 dicembre, più il 6, 7 e 8 dicembre, poi tutti i giorni dal 20 dicembre al 6 gennaio, con apertura ridotta al pomeriggio il 25 dicembre e il 1° gennaio. Vendono prodotti dell’Umbria, artigianato e decorazioni. La ruota panoramica del «Polo Nord», a pagamento e accessibile alle persone con disabilità, girava sulla stessa piazza dal 22 novembre al 6 gennaio, come la pista di pattinaggio e il trenino Gubbio Express, che fa il giro del centro.

La Casa di Babbo Natale occupava più di 700 metri quadrati al museo delle Arti e Mestieri, con un percorso in realtà virtuale e una collezione di presepi dal mondo, aperta dalle 10 alle 12.30 e dalle 14.15 alle 18.30, gratuita sotto i 4 anni. Laboratori per bambini, decorazioni, fiabe e giochi completavano il programma in centro. La stagione 2026-2027 è annunciata dal 21 novembre 2026 al 6 gennaio 2027; il dettaglio delle attrazioni è in corso di definizione.

Il presepe a grandezza naturale del quartiere di San Martino

Il secondo appuntamento di Gubbio è un presepe a cielo aperto. Dall’8 dicembre al 6 gennaio, il quartiere di San Martino, il più basso della città vecchia, lungo il torrente, sistema nei suoi vicoli statue a grandezza naturale che rimettono in scena i mestieri di una volta e le scene della Natività. Si percorre gratuitamente, seguendo le vie, senza biglietto né orario, e il momento migliore è la fine della giornata, quando si accendono le lampade dei vicoli e l’albero si accende sopra i tetti.

La città ha un legame antico con san Francesco: è qui, racconta la leggenda, che ammansì il lupo che terrorizzava gli abitanti. Assisi non è lontana, e il presepe e i Mercatini di Natale di Assisi formano con Gubbio una coppia naturale per un weekend di dicembre in Umbria.

Informazioni pratiche e come arrivare da Roma, Firenze e Bologna

Gubbio non si raggiunge in treno fino al centro. La stazione più vicina, Fossato di Vico-Gubbio, si trova sulla linea Roma-Ancona, servita da Intercity e treni regionali, con un autobus per finire. La soluzione semplice resta l’auto, oppure Perugia come base, con i suoi collegamenti ferroviari e il suo aeroporto. Sul posto, i parcheggi si trovano intorno a piazza Quaranta Martiri, da dove il centro si visita a piedi, in salita; gli ascensori e la funivia, la cabinovia a cestelli che sale a Sant’Ubaldo, aiutano per i livelli superiori.

  • Dove: piazza Quaranta Martiri per le casette, la ruota panoramica e il trenino; l’albero si vede da tutta la città, meglio ancora dalla pianura e dalla piazza stessa.
  • Quando: stagione 2026-2027 dal 21 novembre 2026 al 6 gennaio 2027 secondo il sito ufficiale, calendario dettagliato in corso di definizione; accensione dell’albero il 7 dicembre alle 18 ogni anno; nel 2025, presepe di San Martino dall’8 dicembre al 6 gennaio.
  • Quanto: albero, casette e presepe gratuiti; ruota panoramica, pista di pattinaggio, trenino e casa di Babbo Natale a pagamento, tariffe 2026 da confermare.
  • Come arrivare: stazione di Fossato di Vico-Gubbio (linea Roma-Ancona) e poi autobus; in auto, da Perugia; aeroporto di Perugia.
  • Nei dintorni: i Mercatini di Natale di Perugia e i Mercatini di Natale di Assisi, entrambi in Umbria, e quelli di Arezzo sul versante toscano.

Da Roma, gli Intercity e i regionali della linea Roma-Ancona fermano a Fossato di Vico-Gubbio, da dove un autobus completa il viaggio; in auto sono circa 205 chilometri, poco meno di tre ore senza traffico, per la A1 e le strade dell’Umbria via Perugia. Da Firenze, un treno regionale porta a Perugia, oppure in auto circa 165 chilometri e due ore e venti minuti. Da Bologna, in auto, circa 235 chilometri e poco meno di tre ore. Per gli orari dei treni e delle coincidenze con l’autobus, l’orario di Trenitalia. L’aeroporto di Perugia è il più vicino.

Gubbio, città medievale su cinque livelli

L’albero non deve nascondere la città. Gubbio, l’Iguvium degli Umbri, conserva le Tavole eugubine, tavolette di bronzo che formano il testo più lungo conosciuto in lingua umbra, esposte nel Palazzo dei Consoli, il palazzo gotico costruito tra il 1332 e il 1337 che domina piazza Grande, una terrazza sospesa sopra i tetti. Il centro medievale si sviluppa su cinque livelli di vicoli, fino al palazzo ducale costruito intorno al 1479; in basso, il teatro romano, presentato come il secondo più grande ancora in piedi, fa da primo piano alle foto dell’albero.

Il 15 maggio, la Corsa dei Ceri fa correre squadre che portano enormi ceri di legno fino alla basilica di Sant’Ubaldo, sul monte Ingino: la stessa montagna, lo stesso santo, in piena luce di primavera. E per chi ha seguito Don Matteo in televisione, la città è lo scenario delle prime stagioni, girate qui prima del trasloco della produzione a Spoleto nel 2013. I mercatini di Natale di Gubbio sono modesti; lo spettacolo, invece, occupa tutta la montagna.

Il nostro consiglio

Vai in piazza Quaranta Martiri poco prima delle 18 del 7 dicembre per vedere l’albero accendersi di colpo sulla montagna, poi risali verso il quartiere di San Martino per il presepe alla luce dei vicoli

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