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Marché de Noël de Dax, chalets illuminés en soirée Immagine illustrativa
Date da confermare

Mercatino di Natale di Dax

I mercatini di Natale di Dax installano le loro casette in place de la Fontaine chaude, vicino alle arene, con foie gras e anatra delle Landes, pista di pattinaggio, luna park e suoni e luci sulla cattedrale.

Appuntamento locale Autentico Per famiglie Goloso Medio (da 30 a 100 casette)

Aggiornato il

Dove si trova il Mercatino di Natale di Dax

I punti forti del Mercatino di Natale di Dax

  • Casette in place de la Fontaine chaude, intorno alla sorgente termale a 64 °C
  • Pista di pattinaggio su ghiaccio di 200 m² e luna park sull’esplanade du Général de Gaulle
  • Specialità delle Landes: foie gras, anatra grassa, pastis landais, floc de Gascogne, Armagnac
  • Spettacolo di suoni e luci sulla cattedrale e parata luminosa
  • Prima stazione termale di Francia, mura gallo-romane e arene a pochi minuti

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Specialità da assaggiare

I sapori che rendono unico questo mercatino

  • Foie gras
  • pollo di fattoria Pollame ruspante
  • pastis landais tourtière alle mele Pastis gascon
  • Floc de Gascogne
  • Armagnac
  • Manzo di Chalosse
  • Vin brulé

A Dax le feste mettono radici intorno alla fontana calda della Nèhe, la sorgente che sgorga a 64 °C in pieno centro e fuma nell’aria fredda di dicembre. I mercatini di Natale di Dax dispiegano le loro casette di legno sulla place de la Fontaine chaude e nelle vie pedonali vicine, a pochi metri dalle arene e dalle vestigia gallo-romane. Sotto le luminarie trovi il foie gras e l’anatra delle Landes, i vini della zona e il vin brulé fumante, in un’atmosfera in cui il vapore della sorgente si mescola agli odori di castagne arrosto. La prima stazione termale di Francia sa accogliere l’inverno, tra pista di pattinaggio, luna park e spettacolo di suoni e luci sulla cattedrale.

Le casette della place de la Fontaine chaude e del centro

Il programma «Dax tellement Noël» anima tutto il mese di dicembre, con un mercatino principale che raduna gli espositori sulla place de la Fontaine chaude e nelle vie pedonali attigue. Foie gras, vini, mieli, dolciumi, gioielli, borse e oggetti di artigianato si dividono i banchi, accanto agli stand di vin brulé e bevande calde che scaldano le mani. Lo scenario gioca a favore del luogo: la fontana calda, rimaneggiata all’inizio del XIX secolo in stile toscano sotto Luigi XVIII, occupa il centro della piazza con il suo portico e la sua vasca da cui esce un vapore permanente. È quest’acqua, sfruttata fin dall’antichità, che ha fatto la fama termale della città e le vale ogni anno l’arrivo di curisti venuti a curare reumatismi e articolazioni. La portata si avvicina ai 2,4 milioni di litri al giorno, a una temperatura che non varia con le stagioni, il che spiega il vapore visibile anche quando il termometro precipita. La sorgente porta il nome della Nèhe, un’antica divinità delle acque, un dettaglio che dice molto sull’attaccamento di Dax a questa curiosità geologica nata da una faglia comparsa insieme alla catena dei Pirenei.

Le animazioni si distribuiscono su più siti del centro. Sull’esplanade du Général de Gaulle, una pista di pattinaggio su ghiaccio di 200 m² e un luna park fanno da protagonisti, con la casetta di Babbo Natale, una cascata, una giostra, la pesca delle papere e i trampolini. Lo square Max Moras riserva ai più piccoli un villaggio dei bambini con gonfiabili e una piccola fattoria. Babbo Natale, dal canto suo, percorre le vie del centro certi weekend nel pomeriggio, tra un giro di giostra e l’altro. Una locomotiva delle caldarroste e una casetta di golosità completano la passeggiata, quanto basta per sgranocchiare passando da uno stand all’altro. I negozi del centro restano aperti le domeniche prima di Natale, il che permette di abbinare gli acquisti di fine anno e il giro delle casette nella stessa uscita.

L’atmosfera di Dax a dicembre deve molto a quest’acqua che fuma in continuazione in mezzo alla città. Mentre risali la fila delle casette, il vapore della sorgente vaga sopra i tetti e dà al centro storico una luce un po’ irreale a fine giornata. I curisti presenti tutto l’anno incrociano le famiglie venute per le feste, e la città conserva quel ritmo tranquillo da stazione termale anche nel pieno delle animazioni.

Foie gras, anatra e pastis landais: le golosità dei mercatini di Natale di Dax

Qui siamo in Chalosse e sulle rive dell’Adour, terra di anatra grassa e di buona tavola. Il foie gras delle Landes regna sui banchi, in conserva o mi-cuit, pronto per la tavola del cenone, accompagnato da magret, confit e rillettes di anatra. Il pollo di fattoria delle Landes, allevato all’aperto sotto i pini, completa il paniere dei pasti delle feste. Sul fronte dolce, il pastis landais, la brioche profumata ai fiori d’arancio e al rum, incrocia la tourtière alle mele con la sua croccante pasta sottile. I vignaioli del Sud-Ovest propongono il floc de Gascogne come aperitivo e l’Armagnac per il fine pasto, mentre il manzo di Chalosse e il kiwi dell’Adour ricordano la ricchezza del territorio circostante. Molti produttori presenti al mercatino allevano le loro bestie e coltivano i loro frutteti a pochi chilometri, il che dà l’occasione di parlare di come si prepara un foie gras o dell’annata di un Armagnac prima di scegliere. Il vin brulé speziato accompagna il giro delle casette, e se vuoi prolungare l’atmosfera a casa tua, una buona ricetta del vin brulé alla cannella e all’arancia ci si avvicina tra le mura domestiche.

  • Il foie gras delle Landes, mi-cuit o in conserva, da riservare alla tavola del cenone.
  • Magret, confit e rillettes di anatra grassa, la specialità della zona venduta dai produttori stessi.
  • Il pastis landais, brioche soffice ai fiori d’arancio, e la tourtière alle mele per il dessert.
  • Il floc de Gascogne e l’Armagnac, da assaggiare al bicchiere prima di ripartire con una bottiglia.
  • Il vin brulé speziato e le bevande calde, serviti fumanti tra uno stand e l’altro.

Pista di pattinaggio, orari e come arrivare ai mercatini di Natale di Dax

L’ingresso al mercatino resta gratuito, paghi solo quello che consumi o porti via. Per l’edizione 2025, i festeggiamenti si estendevano da fine novembre al 4 gennaio, con la pista di pattinaggio e il luna park aperti dalle 11 alle 20 durante le vacanze scolastiche e nei weekend, dalle 14 alle 19 nei giorni feriali. Calcola circa 5 € per 20 minuti di pattinaggio. Per l’inverno 2026, le date esatte restano da confermare da parte del Comune e dell’ufficio turistico del Grand Dax, che di solito pubblicano il programma in autunno. Lo spettacolo di suoni e luci proiettato sulla cattedrale, la parata luminosa e i fuochi pirotecnici scandiscono le serate, e il parcheggio su strada diventa spesso gratuito nel pomeriggio durante il periodo delle feste.

In treno, la stazione di Dax si trova a circa un chilometro dal centro, sulla linea Bordeaux - Irun, servita dal TGV e dal TER Nouvelle-Aquitaine, il che rende fattibile la giornata senza auto. Una navetta gratuita collega la stazione alla place de la Fontaine chaude e al pont des Arènes, con due parcheggi di interscambio gratuiti per chi arriva in auto. Il centro è pedonale e l’insieme resta accessibile, anche se qualche tratto di selciato richiede un po’ di attenzione con il passeggino. Prevedi una o due ore per fare il giro delle casette, di più se prosegui con la pista di pattinaggio e un pasto al volo.

Terme, arene e Adour: cosa vedere intorno ai mercatini di Natale di Dax

Dax si visita ben oltre le casette. La fontana calda della Nèhe resta la prima tappa: la sua acqua a 64 °C alimenta le terme della città ed entra, mescolata al limo dell’Adour, nella composizione del peloide, il famoso fango termale usato nelle cure. Le mura gallo-romane, tra le meglio conservate di Francia, cingono una parte del centro storico e ricordano l’antichità della città, stazione di cura già apprezzata sotto l’Impero romano con il nome di Aquae Tarbellicae. Un tratto di muraglia con le sue torri si costeggia a piedi dalle rive dell’Adour, con pannelli che ripercorrono la storia della città antica. Le arene, invece, incarnano la cultura taurina delle Landes: la course landaise, in cui l’écarteur schiva la vacca senza mai ferirla, e la feria di Dax fanno vibrare la città nel mese di agosto, e l’edificio si lascia osservare anche fuori stagione. Una passeggiata lungo l’Adour prolunga la visita, con il fiume che attraversa la città da est a ovest prima di raggiungere l’oceano a Bayonne.

Per chi vuole tirare il fiato tra un giro al mercatino e l’altro, le terme e gli spazi relax della città propongono bagni nell’acqua della Nèhe, nel solco di questa tradizione di cure vecchia di duemila anni. Niente obbliga a seguire un protocollo medico per assaporare il calore di quest’acqua, e l’esperienza si sposa bene con una giornata d’inverno.

La posizione di Dax ne fa anche una buona base per girare il sud delle Landes e il Paese Basco. I mercatini di Natale di Bayonne e i mercatini di Natale di Biarritz si raggiungono in meno di un’ora, tra casette, luminarie e golosità basche. Verso est, i mercatini di Natale di Pau completano un weekend di feste ai piedi dei Pirenei, con la vista sulle cime innevate dal boulevard.

Il nostro consiglio

Abbina la visita al mercatino con la fontana calda della Nèhe, le mura gallo-romane e una passeggiata lungo l’Adour, tutti a pochi minuti dalle casette.

Riletto e approvato dalla redazione

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