Vai al contenuto
Marché de Noël d’Assise
Date da confermare

Mercatino di Natale di Assisi

I mercatini di Natale di Assisi riuniscono casette in piazza Santa Chiara, presepi esposti nei palazzi e viventi nelle frazioni, e proiezioni d’arte sulle basiliche; date 2026 da confermare.

Gita di un giorno Autentico Per famiglie Romantico Piccolo (meno di 30 casette)

Aggiornato il

Dove si trova il Mercatino di Natale di Assisi

I punti forti del Mercatino di Natale di Assisi

  • Casette in piazza Santa Chiara, di fronte alla valle e alla basilica di Santa Chiara
  • Una collezione di presepi da tutto il mondo, tra cui il Presepe siciliano di Angela Tripi lungo otto metri
  • Presepi viventi nelle frazioni di Petrignano, Armenzano e Tordandrea, con navette gratuite
  • Proiezioni di opere di Chagall, Klimt, Picasso o Banksy sulle facciate nel 2025
  • La basilica di San Francesco e i suoi affreschi di Giotto, patrimonio mondiale dal 2000

Dove dormire vicino al Mercatino di Natale di Assisi

Hotel, appartamenti e camere intorno al mercatino, nelle date del tuo soggiorno.

Vedi la disponibilità dai nostri partner

Booking.comExpediaHotels.com

Specialità da assaggiare

I sapori che rendono unico questo mercatino

Torta al testo

salumi di Norcia

lenticchie di Castelluccio

pecorino

tartufo e olio nuovo

rocciata con mele e noci

torciglione alle mandorle

vin brulé con il rosso di Montefalco

Assisi, in Umbria, è la città di san Francesco, e il suo Natale ruota attorno a ciò che il santo inventò nel 1223 a Greccio: il presepe. I mercatini di Natale occupano piazza Santa Chiara, sulla terrazza aperta sulla valle davanti alla basilica di Santa Chiara, con casette di artigianato e prodotti umbri, mentre la basilica di San Francesco e le facciate del centro ricevono proiezioni di opere d’arte. I mercatini di Natale di Assisi sono modesti per dimensioni; ciò che conta qui sono i presepi, esposti nei palazzi, viventi nelle frazioni, e una città patrimonio dell’umanità che si visita nella sua pietra rosa sotto le luci di dicembre.

I mercatini di Natale di Assisi in piazza Santa Chiara: le date

Le date 2026 non sono ancora state pubblicate. Nel 2025 «Natale ad Assisi» andava dal 6 dicembre al 6 gennaio, e le casette di piazza Santa Chiara erano aperte dal 6 dicembre al 6 gennaio, dalle 9 alle 20 nei giorni festivi e dalle 10 alle 19 nei giorni feriali, organizzate dall’Unpli Umbria, con stand complementari a Santa Maria degli Angeli, nella città bassa, dal 6 al 21 dicembre, e in piazza del Comune. L’accensione simbolica delle luci avveniva il 6 dicembre alle 17, con un segnale dato da Betlemme, città gemellata con Assisi dal 1989. Lo schema di un avvio attorno al ponte dell’Immacolata si ripete ogni anno.

Sulle casette, artigianato locale, decorazioni fatte a mano e idee regalo stanno accanto ai prodotti della regione; il vin brulé e i dolci umbri coprono la parte golosa. Un trenino turistico di Natale gira per il centro, e la Befana scende dalla Torre del Popolo, in piazza del Comune, il 6 gennaio per chiudere la stagione, dopo un concerto e un DJ in piazza il 31 dicembre.

I presepi di Assisi, dal palazzo al borgo

Il presepe è il vero filo del Natale di Assisi. Nel 2025 il Palazzo Monte Frumentario, la Galleria Le Logge e il Palazzo del Capitano del Perdono esponevano una collezione arrivata da tutto il mondo, circa 800 statuine, tra cui il Presepe siciliano di Angela Tripi, otto metri di personaggi in terracotta. Nella basilica di San Francesco, un presepe monumentale con statue di terracotta a grandezza naturale occupa il sagrato inferiore. E nelle frazioni del comune gli abitanti allestiscono presepi viventi in costume: per l’edizione 2025-2026, Petrignano, il più antico (44ª edizione), il 25, 26 e 28 dicembre e poi il 1° e il 4 gennaio dalle 17.15 alle 19.30, con una sfilata il 6 gennaio, Armenzano il 26 dicembre e il 1° gennaio, Tordandrea il 27 e 28 dicembre, con navette gratuite dal centro storico.

Il resto del programma 2025 stava tutto nel tema della pace: proiezioni di opere di Chagall, Magritte, Klimt, Köder, Picasso e Banksy sulle facciate delle chiese, con piazza del Comune che ospitava una selezione di Banksy tratta dalla mostra «Peace on Earth» alla Rocca Maggiore. Il festival DeMusicAssisi, edizione invernale, faceva ascoltare musica medievale di Natale il 21, 24 e 26 dicembre, poi concerti e un banchetto storico in musica dal 2 al 5 gennaio. Un trekking delle feste e spettacoli di strada completavano l’insieme.

Perché tanti presepi proprio qui? Perché la tradizione risale a Francesco stesso: nel Natale del 1223, a Greccio, nel vicino Lazio, fece rappresentare la Natività con una mangiatoia, un bue e un asino, e l’Italia ne ha fatto il presepe che ogni famiglia monta ancora a dicembre. Assisi, dove è nato e dove riposa, ne è la vetrina naturale: la basilica ne conserva la scena dipinta da Giotto, e le frazioni la rimettono in scena in costume. Vedere i presepi di Assisi significa risalire alla fonte della tradizione prima di ripartire verso i mercatini.

Torta al testo, rocciata e vin brulé

L’Umbria mangia semplice. In piazza Santa Chiara e nelle trattorie del centro trovi la torta al testo, una focaccia cotta sulla piastra e farcita con salumi o verdure, i salumi di Norcia, le lenticchie di Castelluccio, l’olio nuovo, il pecorino e il tartufo. Sul fronte dei dolci, la rocciata, un rotolo con mele, noci e uvetta, e il torciglione a forma di serpente, pasta di mandorle e pinoli, sono i dolci di Natale della regione. Il vino rosso arriva da Montefalco, a qualche decina di chilometri.

Ed è lo stesso vino che finisce nel vin brulé servito fumante davanti alle casette, con cannella, chiodi di garofano e scorza d’arancia. Per vedere come l’Italia, l’Alsazia e i Paesi del Nord preparano ciascuno il proprio vin brulé, abbiamo riunito le ricette in il vin brulé e le sue varianti.

Informazioni pratiche e come arrivare da Roma e Firenze

Assisi si arrampica su una collina sopra la pianura, e il suo centro è pedonale. La stazione di Assisi è in basso, a Santa Maria degli Angeli, sulla linea Foligno-Terontola, con autobus per salire in città; in auto si parcheggia nei parcheggi sotto le mura e si sale a piedi o con le scale mobili. L’aeroporto di Perugia Sant’Egidio è a 12 chilometri. La visita dei mercatini prende un’ora; i presepi, la basilica e la città chiedono la giornata, e una notte sul posto permette di vedere le proiezioni dopo la partenza dei pullman.

  • Dove: piazza Santa Chiara, davanti alla basilica di Santa Chiara, nel centro storico di Assisi; stand a Santa Maria degli Angeli e in piazza del Comune.
  • Quando: date 2026 da confermare dal Comune; nel 2025, casette di piazza Santa Chiara dal 6 dicembre al 6 gennaio (9-20 nei giorni festivi, 10-19 nei giorni feriali), stand di Santa Maria degli Angeli dal 6 al 21 dicembre, programma Natale ad Assisi dal 6 dicembre al 6 gennaio.
  • Quanto: ingresso libero ai mercatini, alle proiezioni e ai presepi viventi; mostre di presepi e trenino, tariffe 2026 da confermare.
  • Come arrivare: stazione di Assisi (Santa Maria degli Angeli) e poi autobus; da Firenze via Terontola, da Roma via Foligno; aeroporto di Perugia; in auto, A1 (uscita Valdichiana), raccordo per Perugia e poi SS75.
  • Nei dintorni: i mercatini di Natale di Perugia a 26 chilometri, l’albero gigante e i mercatini di Natale di Gubbio, e il presepe vivente di Greccio, là dove tutto è cominciato.

Da Roma e da Firenze si arriva in treno con i regionali della linea Foligno-Terontola: da Firenze si passa per Terontola e Perugia, da Roma si risale per Foligno, e la stazione di Assisi, a Santa Maria degli Angeli, sta a circa 3 chilometri dal centro storico, collegata dagli autobus urbani. Per tempi e coincidenze conviene guardare l’orario di Trenitalia, perché i regionali umbri non sono tutti diretti. In auto, da Firenze si scende per l’A1 fino all’uscita Valdichiana, poi il raccordo Bettolle-Perugia e la SS75 fino ad Assisi, in poco più di due ore senza traffico; da Roma, per l’A1 e poi verso Perugia, sono circa due ore e mezza; da Bologna, sempre per l’A1 e Perugia, circa tre ore e un quarto. Tutte e tre le città si prestano a un weekend con una notte ad Assisi o a Perugia, che permette di vedere le proiezioni sulle facciate a città vuota.

Assisi, la città di san Francesco

Francesco è nato qui nel 1181 o 1182 e qui è morto nel 1226; la basilica di San Francesco, con le sue due chiese sovrapposte e gli affreschi di Giotto e di Cimabue, è stata iscritta con gli altri siti francescani nel patrimonio mondiale dell’UNESCO nel 2000. Santa Chiara, nata anche lei ad Assisi, riposa nella basilica che porta il suo nome, sul bordo della piazza dei mercatini. In pianura, la basilica di Santa Maria degli Angeli custodisce la Porziuncola, la piccola cappella dove Francesco fondò il suo ordine, e la Rocca Maggiore corona la collina sopra i tetti.

Piazza del Comune, al centro, ha conservato il tempio romano di Minerva, trasformato in chiesa, e la Torre del Popolo da cui scende la Befana. I mercatini di Natale di Assisi 2026 si inseriscono in tutto questo con discrezione, come si addice a una città di pellegrinaggio: qualche casetta, molti presepi, luci pensate come un messaggio di pace, e uno scenario che non ha bisogno di fare di più. Per un weekend di dicembre, Assisi, Perugia e Gubbio si combinano senza lunghi spostamenti, tutte e tre in provincia di Perugia.

Il nostro consiglio

Dormi sul posto una sera di metà dicembre invece di venire in giornata: le proiezioni sulla basilica e i vicoli illuminati si godono dopo la partenza dei pullman, quando la città si svuota

Riletto e approvato dalla redazione

Verificato il su 8 fonti ufficiali. Fonti dettagliate su richiesta.

Come verifichiamo le informazioni

Una domanda, un errore, un problema su questa pagina? Ci scriva
Questo campo serve per la convalida e dovrebbe essere lasciato inalterato.
Motivo(Obbligatorio)

Il Suo indirizzo serve solo per risponderLe. Dettagli nella nostra informativa sulla privacy.

Alloggi nelle vicinanze

Crediti fotografici