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Marché de Noël de Venise
Date da confermare

Mercatino di Natale di Venezia

I mercatini di Natale di Venezia riuniscono una trentina di casette di artigiani in campo Santo Stefano, tra il ponte dell’Accademia e San Marco, con vetro di Murano e vin brulé; date 2026 da confermare.

Gita di un giorno Autentico Romantico Medio (da 30 a 100 casette)

Aggiornato il

Dove si trova il Mercatino di Natale di Venezia

I punti forti del Mercatino di Natale di Venezia

  • Una trentina di casette di artigiani veneziani in campo Santo Stefano
  • Vetro di Murano, merletto di Burano e carta marmorizzata sui banchi
  • L’albero di piazza San Marco e le luci del Canal Grande
  • Pista di pattinaggio di campo San Polo, mercatini di Mestre, Murano, Burano e del Lido
  • Da Milano in poco più di due ore di treno, senza cambi

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Specialità da assaggiare

I sapori che rendono unico questo mercatino

Vin brulé

panettone artigianale

biscotti veneziani e frittelle

formaggi e salumi del Veneto

cicchetti dei bacari di Rialto

Venezia a dicembre è la laguna sotto la nebbia, le luminarie sopra i canali e i mercatini di Natale di una trentina di casette di legno in campo Santo Stefano, tra il ponte dell’Accademia e piazza San Marco. La città, iscritta al patrimonio mondiale dell’UNESCO con la sua laguna dal 1987, conta 121 isole collegate da 435 ponti, e il suo centro storico ospita ormai solo 48.000 abitanti circa per qualcosa come 30 milioni di visitatori l’anno. I mercatini di Natale di Venezia restano modesti rispetto ai grandi mercatini alpini; quello che conta qui è la cornice, con il vetro di Murano, il merletto di Burano e la carta marmorizzata sui banchi, e il vin brulé bevuto in piedi in un campo mentre i vaporetti passano in fondo alla calle. Da Milano si arriva in treno in poco più di due ore, da Verona e Bologna in giornata.

I mercatini di Natale di Venezia in campo Santo Stefano

Campo Santo Stefano è un grande campo allungato del sestiere di San Marco, a pochi minuti dal ponte dell’Accademia e dalle Gallerie omonime, e dalla collezione Peggy Guggenheim dall’altra parte del Canal Grande. A dicembre la Confartigianato Venezia, la confederazione degli artigiani della città, vi allestisce Natale in Laguna: una trentina di casette di legno disposte come un piccolo villaggio alpino, con abeti e luci, tenute da artigiani veneziani e da qualche espositore venuto da fuori. Una parte dei banchi è affidata ad associazioni di beneficenza. Il programma mescola concerti, cori, laboratori per i bambini, degustazioni e una casa di Babbo Natale dove i piccoli lasciano la loro letterina.

Sui banchi la fa da padrone l’artigianato della laguna: palline di Natale e gioielli in vetro di Murano, merletto a fuselli di Burano, maschere, carta marmorizzata e quaderni rilegati, candele, piccoli presepi e decorazioni per l’albero. I banchi golosi propongono formaggi e salumi della regione, panettone artigianale e biscotti veneziani, con il vin brulé per scaldarsi. Il mercatino è gratuito, aperto in genere dalle 10 alle 19.30, un po’ più tardi nel fine settimana per gli stand gastronomici, e il campo, piano e senza gradini, si attraversa senza difficoltà in sedia a rotelle o con un passeggino, cosa che non vale per tutti i percorsi per arrivarci.

San Marco, le luci e gli altri mercatini della laguna

Piazza San Marco riceve ogni anno un grande albero tra il palazzo Ducale e la basilica, acceso a fine novembre; nel 2025 l’accensione era annunciata per il 30 novembre, con un albero di una quindicina di metri. Per l’inverno 2025-2026 la piazza ospitava anche Murano Illumina il Mondo, un’installazione di dodici lampadari in vetro di Murano sospesi sotto le Procuratie Vecchie, frutto di una collaborazione tra artisti internazionali e le fornaci storiche dell’isola, visibile dal 21 novembre 2025 al 1° marzo 2026. Le luminarie di Natale, accese il 21 novembre nel 2025, corrono lungo il Canal Grande, sul ponte di Rialto e nelle vie dei negozi fino all’inizio di gennaio.

Il resto del comune ha i suoi appuntamenti. In terraferma, a Mestre, piazza Ferretto e via Allegri ricevono casette di legno, una pista di pattinaggio e installazioni luminose da fine novembre all’Epifania; nel 2025 le guide locali davano il 23 novembre per l’apertura di piazza Ferretto. Campo San Polo, nel centro storico, ospita una pista di pattinaggio circondata da stand gastronomici. A Murano il mercatino di Natale si tiene in mezzo alle vetrerie, con dimostrazioni di soffiatura e un albero di vetro; a Burano sono i merletti e un presepe galleggiante sul canale; al Lido le casette occupano il Gran Viale. Il 21 dicembre 2025 un corteo di Babbi Natale in barca scendeva il Canal Grande, una tradizione recente che la città ripete di anno in anno.

Date, orari e informazioni pratiche per il 2026

Le date dell’edizione 2026 dei mercatini di Natale di Venezia non sono ancora pubblicate dalla Confartigianato Venezia né dal Comune. Negli anni passati campo Santo Stefano apriva nell’ultima settimana di novembre e chiudeva tra Natale e l’Epifania a seconda delle edizioni: le guide locali non concordavano sulla data di chiusura del 2025, tra il 24 dicembre e il 6 gennaio, il che invita a verificare prima di partire. I mercatini di Murano, Burano e del Lido si tenevano invece dal 21 novembre 2025 al 6 gennaio 2026 secondo le stesse guide; per Mestre, le guide non concordano né sull’apertura né sulla chiusura.

  • Dove: campo Santo Stefano, sestiere di San Marco, fermata del vaporetto Accademia (linee 1 e 2) o Sant’Angelo, poi pochi minuti a piedi.
  • Quando: date 2026 da confermare. Apertura abituale nell’ultima settimana di novembre, dalle 10 alle 19.30 circa.
  • Quanto: ingresso gratuito; conta da 15 a 40 € a persona con il vaporetto, un vin brulé, dei biscotti e una pallina in vetro di Murano.
  • Spostarsi: la città è pedonale, si cammina o si prende il vaporetto dell’ACTV; un pass da 24, 48 o 72 ore diventa presto più conveniente dei biglietti singoli.
  • Nei dintorni: i mercatini di Natale di Verona sono sulla linea di Milano, i mercatini di Natale di Bologna su quella di Firenze, e quelli di Trento si raggiungono via Verona per una giornata sulle Alpi.

I ponti a gradini, tra cui quello dell’Accademia, rendono complicato l’accesso al campo in sedia a rotelle; i vaporetti sono accessibili, ma l’organizzatore non comunica nulla di preciso sull’accessibilità del mercatino in sé. A dicembre l’acqua alta resta possibile nei giorni di forte marea: le passerelle rialzate vengono posate sui percorsi principali, e il sistema di dighe MOSE protegge ormai la città durante le maree più alte.

Come arrivare a Venezia da Milano, Verona e Bologna

Il treno è la soluzione più semplice. Da Milano Centrale, Italo indica una durata di due ore e un quarto con 7 treni al giorno, e i treni della linea Milano-Venezia passano da Verona Porta Nuova, da cui si arriva in laguna in giornata; per Bologna guarda l’orario di Trenitalia. Attenzione alla stazione di arrivo: Venezia Santa Lucia è in città, a un quarto d’ora a piedi da Rialto e a venticinque minuti da San Marco, mentre Venezia Mestre è in terraferma.

In aereo, l’aeroporto Marco Polo è collegato al centro dai battelli Alilaguna o dal bus fino a piazzale Roma, capolinea stradale della città. L’aeroporto di Treviso, un po’ più lontano, serve alle compagnie low cost. In auto, da Milano si segue la A4 fino in fondo, circa 270 km e tre ore senza traffico; da Verona sono poco più di 120 km, un’ora e mezza scarsa; da Bologna conta poco meno di due ore. Il veicolo si lascia in un parcheggio di piazzale Roma o del Tronchetto, oppure, spendendo meno, a Mestre con il treno o il tram per finire. Le autostrade sono a pedaggio.

Venezia a dicembre: i Dogi, Rialto e le isole

Dicembre è uno dei mesi più tranquilli dell’anno in laguna, passati i ponti dell’Immacolata, e la nebbia dà al Canal Grande i colori delle tele di Guardi. Il palazzo Ducale e la basilica di San Marco, con i suoi mosaici d’oro, si visitano senza lunghe file; la Ca’ Rezzonico e le Gallerie dell’Accademia, sulla strada del mercatino, riempiono un pomeriggio di pioggia. Il ponte di Rialto e il suo mercato del pesce del mattino, la Salute in fondo a Dorsoduro, San Giorgio Maggiore vista dalla riva degli Schiavoni compongono la scenografia nota, più dolce sotto la luce bassa dell’inverno.

Una giornata sulle isole completa bene la visita del mercatino: Murano per le fornaci e le vetrerie, dove si trovano le stesse palline di Natale di campo Santo Stefano con il soffiatore accanto, Burano per le case colorate, il merletto e il presepe sull’acqua. La sera, un bacaro del quartiere di Rialto serve i cicchetti e l’ombra di vino, e le pasticcerie allineano le frittelle già da fine anno, in anticipo sul carnevale. Quanto al vin brulé, la versione veneziana è più leggera e meno speziata della cugina trentina; ne abbiamo descritto le differenze nell’articolo su il vin brulé e le sue varianti. I mercatini di Natale di Venezia si visitano in un’ora; la città, in due giorni almeno, e l’albero di San Marco al crepuscolo, quando la piazza si svuota, vale da solo il tardo pomeriggio.

Il nostro consiglio

Attraversa il ponte dell’Accademia nel tardo pomeriggio per arrivare in campo quando le casette si illuminano, poi torna verso San Marco per calle larga XXII Marzo per vedere l’albero senza la folla del mattino

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