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Marché de Noël de Rome
Date da confermare

Mercatino di Natale di Roma

I mercatini di Natale di Roma riempiono piazza Navona di giocattoli di legno, presepi e dolci del Lazio, da inizio dicembre alla Befana del 6 gennaio, tra la fontana del Bernini e la chiesa del Borromini; date 2026 da confermare.

Vale un weekend Per famiglie Fiabesco Medio (da 30 a 100 casette)

Aggiornato il

Dove si trova il Mercatino di Natale di Roma

I punti forti del Mercatino di Natale di Roma

  • Piazza Navona, ovale dell’antico stadio di Domiziano, con la fontana dei Quattro Fiumi del Bernini e Sant’Agnese in Agone del Borromini
  • Una piazza di mercato dal 1477 (mercato trasferito dal Campidoglio da Sisto IV), di cui restano solo il mercatino di Natale e la discesa della Befana il 6 gennaio
  • Giocattoli di legno, presepi, pelletteria, ceramica e prodotti del Lazio, una giostra e pittori di strada
  • Serate lunghe: aperto fino all’1 di notte nei giorni feriali e fino alle 2 nei weekend e nei festivi nel 2025
  • Nei dintorni, Christmas World a Villa Borghese, i 100 presepi del Vaticano e il villaggio dell’EUR

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Il Mercatino di Natale di Roma in immagini

La fontaine du Maure, le manège et les stands du marché de Noël de la piazza Navona, avec Sant’Agnese in Agone et l’obélisque sous un ciel bleu
La piazza Navona au crépuscule pendant le marché de Noël : promeneurs, stands, manège illuminé, façade de Sant’Agnese in Agone et obélisque
Poupées de Befana, la vieille sorcière de l’Épiphanie, suspendues à un stand du marché de la piazza Navona
Promeneurs de dos devant un grand stand de décorations de Noël sur la piazza Navona, en plein jour
Le manège de chevaux de bois installé pour Noël sur la piazza Navona, pavés mouillés
Petits pères Noël en céramique suspendus à un stand de la piazza Navona
Le grand sapin de Noël illuminé de la piazza Venezia la nuit, entre les palais éclairés
Le sapin de Noël de la place Saint-Pierre au crépuscule, devant la basilique et sa coupole éclairées

Specialità da assaggiare

I sapori che rendono unico questo mercatino

Giocattoli di legno

decorazioni artigianali

ceramica

pelletteria

libri

dolciumi e prodotti del Lazio sulle bancarelle di piazza Navona

con i presepi e le loro statuine

Roma festeggia il Natale su una piazza barocca. I mercatini di Natale di Roma occupano ogni inverno piazza Navona, l’ovale disegnato dall’antico stadio di Domiziano, tra la fontana dei Quattro Fiumi del Bernini e la facciata di Sant’Agnese in Agone: bancarelle di legno cariche di giocattoli, presepi e dolci del Lazio, una giostra, pittori di strada, e il 6 gennaio la Befana che scende in piazza per distribuire caramelle ai bambini. La città aggiunge i suoi appuntamenti, dal grande villaggio a pagamento di Villa Borghese alla mostra di presepi vicino al Vaticano. Le date dell’edizione 2026 sono da confermare da parte di Roma Capitale; nel 2025 Roma Capitale ha datato la Festa di Piazza Navona dal 6 dicembre al 6 gennaio, con la stampa che segnalava bancarelle aperte già dal 1° dicembre.

La Festa di piazza Navona, cinque secoli di mercato

Il mercato è più vecchio delle fontane. Nel 1477 papa Sisto IV trasferisce dal Campidoglio a piazza Navona il mercato rionale della città; vi resta fino al trasloco a Campo de’ Fiori, e la piazza conserva poi i suoi venditori solo a Natale, con il momento clou all’Epifania. La Befana di piazza Navona, dal nome della vecchina che porta i regali ai bambini nella notte tra il 5 e il 6 gennaio, è diventata il nome corrente della festa. Dal dopoguerra, pittori e disegnatori vi piantano anche i loro cavalletti per fare il ritratto o la caricatura dei passanti.

La forma allungata della piazza viene dallo stadio che l’imperatore Domiziano fece costruire nell’85 per giochi alla greca: 265 metri di lunghezza, 106 di larghezza, 30.000 spettatori secondo le stime. Le gradinate sono sparite, il tracciato è rimasto, e il barocco vi si è posato nel XVII secolo: palazzo Pamphilj, innalzato tra il 1644 e il 1650 circa, la fontana dei Quattro Fiumi di Gian Lorenzo Bernini, realizzata dal 1648 al 1651 con le sue allegorie del Danubio, del Gange, del Nilo e del Rio de la Plata sotto l’obelisco, poi la chiesa di Sant’Agnese in Agone, iniziata nel 1652 e ripresa dal Borromini l’anno seguente. Le bancarelle del mercato si dispongono tra queste facciate, attorno alla fontana centrale, ed è questo scenario, più che la dimensione del mercato, a fare la reputazione del Natale romano.

Giocattoli di legno, presepi e dolci del Lazio: cosa si trova sulle bancarelle

Roma Capitale data la Festa 2025-2026 dal 6 dicembre al 6 gennaio, con un’inaugurazione del sindaco Roberto Gualtieri sabato 6 dicembre; la stampa segnalava bancarelle aperte già dal 1° dicembre. I banchi vendevano giocattoli di legno, dolciumi, prodotti del Lazio, libri, pelletteria, decorazioni di Natale artigianali e ceramica; la giostra girava al centro della piazza. Roma Capitale, che organizza la festa attraverso il suo dipartimento Commercio, mette in primo piano un artigianato autentico, servizi per i residenti e serate animate: teatro, musica, letture e laboratori creativi per i bambini condotti dalle biblioteche comunali, e persino una milonga della Pace, il 20 dicembre.

Gli orari sono quelli di Roma, non quelli delle Alpi: dalle 9 all’1 di notte nei giorni feriali, fino alle 2 nei weekend e nei festivi. Il 6 gennaio la Befana arriva alle 14, portata dai vigili del fuoco della città, e distribuisce caramelle ai bambini. Il prefetto di Roma ha vietato a fine 2025 la vendita di bevande in bottiglia di vetro sulla piazza per la notte di San Silvestro, il 1° gennaio e il 5 e 6 gennaio, tanto era forte l’affluenza attesa. Il numero di bancarelle non è pubblicato dal Comune, e il mercato resta modesto per superficie: ci si passa un’ora o due, poi si prosegue verso il Pantheon, a pochi minuti a piedi.

Christmas World, l’EUR e i 100 presepi: gli altri Natali di Roma

Roma non concentra tutto su piazza Navona. L’appuntamento più vasto, per superficie, è Christmas World, un villaggio a pagamento allestito al Galoppatoio di Villa Borghese: secondo il programma riportato dal sito Mercatini di Natale, più di 60.000 metri quadrati di installazioni, una pista di pattinaggio e spettacoli, aperti dalle 10 alle 20 con un biglietto da 12 a 15 €, con un’edizione annunciata dal 1° dicembre 2026 al 6 gennaio 2027, da verificare presso l’organizzatore prima di acquistare. All’EUR, «Il Natale a Roma» riunisce nel parco del laghetto più di 100 bancarelle, una pista di pattinaggio e una casa di Babbo Natale, dal 1° al 26 dicembre 2026 secondo la stessa fonte. Sul fronte dei presepi, la mostra «100 Presepi in Vaticano», in via della Conciliazione, è gratuita e annunciata dall’8 dicembre 2026 al 6 gennaio 2027. Cinecittà World, il parco divertimenti degli studios, aggiunge un villaggio di Natale e un percorso di luminarie già da metà novembre.

Per un vero mercato di presepi bisogna scendere in Campania: via San Gregorio Armeno e i mercatini di Natale di Napoli sono collegati a Roma dai treni ad alta velocità. E nello stesso Lazio, il presepe vivente di Greccio rimette in scena ogni inverno, nella valle di Rieti, il primo presepe di san Francesco, quello del 1223.

Mercatini di Natale di Roma 2026: date, orari e informazioni pratiche

L’edizione 2026 non era ancora stata annunciata da Roma Capitale al 23 settembre 2026; la festa torna ogni anno sullo stesso calendario, da inizio dicembre all’Epifania.

  • Dove: piazza Navona, 00186 Roma, nel centro storico, tra il Pantheon e Campo de’ Fiori.
  • Quando: date 2026 da confermare; nel 2025, dal 6 dicembre al 6 gennaio secondo Roma Capitale (bancarelle aperte dal 1° dicembre secondo la stampa), inaugurazione il 6 dicembre, Befana il 6 gennaio alle 14.
  • Quanto: accesso libero alla piazza e al mercato; giostra a pagamento; Christmas World di Villa Borghese con biglietto.
  • Come arrivare: nessuna metropolitana in piazza; a piedi dal Pantheon o da Campo de’ Fiori, in autobus dalla stazione Termini; l’auto non serve a niente in centro.
  • Nei dintorni: il presepe vivente di Greccio, i mercatini di Natale di Assisi in Umbria e i mercatini di Natale di Napoli.

Come arrivare a Roma da Milano, Firenze e Napoli: treno e auto

Il treno è la via più semplice. I Frecciarossa e gli Italo arrivano a Roma Termini senza cambi da Milano, Bologna e Firenze, e da Napoli l’alta velocità copre il tragitto in un’ora e dieci; per i tempi da Milano e da Firenze e per le frequenze fa fede l’orario di Trenitalia o di Italo. Da Termini, piazza Navona si raggiunge in autobus, dato che nessuna linea della metropolitana arriva sulla piazza. Chi atterra a Fiumicino ha il Leonardo Express, che arriva a Termini senza fermate in 32 minuti, con una partenza ogni 15-30 minuti, per 14 € a tratta.

In auto, tutto passa per l’A1, a pedaggio: da Firenze sono circa tre ore senza traffico, da Napoli poco più di due ore e mezza, da Bologna poco più di quattro ore, da Milano circa sei ore. È una giornata intera di viaggio dal Nord, per un’auto che non servirà più una volta in centro: Roma si visita a piedi e con i mezzi pubblici.

Il nostro consiglio

Resta fino al 6 gennaio se puoi: la Befana scende in piazza Navona alle 14 con i vigili del fuoco, e il mercatino prende allora tutto il suo senso, caramelle comprese

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