Dove si trova il Mercatino di Natale di Remiremont
I punti forti del Mercatino di Natale di Remiremont
- Le arcate della Grande Rue, scenario antico del mercatino
- L’abbaziale di Saint-Pierre e il palazzo abbaziale, a pochi metri dalle casette
- Artigianato locale e specialità dei Vosgi in casette di legno
- Centro pedonale, raggiungibile a piedi dalla stazione
- Porta d’ingresso verso Gérardmer, Épinal e le valli dei Vosgi
Dove dormire vicino al Mercatino di Natale di Remiremont
Hotel, appartamenti e camere intorno al mercatino, nelle date del tuo soggiorno.
Vedi la disponibilità dai nostri partner
Specialità da assaggiare
I sapori che rendono unico questo mercatino
Pain d’épices
munster affinato
confetture di mirtillo e vin brulé compongono l’essenziale delle bancarelle golose
nella tradizione dei Vosgi
Ogni anno, da fine novembre, i Mercatini di Natale di Remiremont animano la Grande Rue e le sue arcate secolari, tra place de l’Hôtel de Ville e l’abbaziale di Saint-Pierre. La sottoprefettura dei Vosgi, adagiata alla confluenza della Mosella e della Moselotte, all’ingresso degli Alti Vosgi, conserva del suo passato di «città delle canonichesse» un centro storico raccolto, dove le casette di legno trovano posto sotto le arcate. Ci si passa un’ora o due, tra vetrine illuminate e profumo di pain d’épices, il pan pepato lorenese. I negozi indipendenti prolungano l’atmosfera del mercatino ben oltre le casette, per tutta la lunghezza della via commerciale.
Sotto le arcate della Grande Rue, scenario di una città-abbazia
Remiremont deve il suo soprannome di «città delle canonichesse» a un capitolo di donne nobili che ha governato la città per diversi secoli, fino alla Rivoluzione francese. Il tessuto urbano ne conserva un’impronta riconoscibile: una via commerciale costeggiata da arcate di pietra, dove mercanti e passanti circolano al riparo, qualunque sia il meteo di dicembre. È sotto queste arcate e sulla piazza adiacente che gli espositori del mercatino montano le loro casette, in una cornice che non deve nulla a una scenografia temporanea. Le facciate, invece, sono originali.
La città fa parte di un agglomerato di oltre ventimila abitanti distribuiti su sei comuni, la terza area urbana dei Vosgi dopo Épinal e Saint-Dié-des-Vosges. Questa scala intermedia, tra borgo e città media, struttura il mercatino di Natale: la Grande Rue e le sue arcate bastano ad accogliere tutte le casette, su un percorso raccolto e facile da coprire a piedi.
Di sera, le arcate filtrano la luce delle luminarie e delle vetrine, con un gioco d’ombre particolare sul pavé della Grande Rue. Questa architettura coperta protegge anche i visitatori da buona parte del vento e della pioggia, un vantaggio apprezzabile in una città che riceve la sua dose di acquazzoni a dicembre.
Remiremont funziona come una porta d’ingresso verso gli Alti Vosgi: la città segna il limite tra la pianura agricola della valle della Mosella e i primi contrafforti che salgono verso i passi e i laghi. Il mercatino di Natale trae vantaggio da questa posizione di cerniera, tra visitatori arrivati dalla pianura lorenese e abitanti delle valli di montagna che scendono per l’occasione.
Artigianato locale e specialità dei Vosgi da assaggiare
Le casette mescolano artigianato e golosità, come nella maggior parte dei mercatini della regione. Pain d’épices, confetture di mirtillo (le «brimbelles» dei Vosgi), munster affinato e miele di abete compongono il grosso dell’offerta degli espositori golosi. Sul fronte dell’artigianato, legno tornito, ceramica, gioielli e decorazioni di Natale fatte a mano occupano il resto delle bancarelle, con quella variazione da una casetta all’altra che fa il fascino dei piccoli mercatini di centro città.
Il massiccio dei Vosgi, in gran parte boscoso, ha a lungo alimentato un’attività locale intorno alla lavorazione del legno; gli espositori arrivati dalla valle vicina si inseriscono in questa continuità, tra oggetti utili e pezzi più decorativi pensati per le feste. I produttori della valle della Mosella completano l’offerta con confetture, miele e latticini, in una logica di filiera corta piuttosto diffusa sui mercatini dei Vosgi.
Il vin brulé ha il suo posto tra gli stand da asporto, servito fumante il più delle volte in bicchieri riutilizzabili. Sotto le arcate, il vin brulé si prepara con vino rosso e arancia, sulla scia della ricetta di vin brulé dei mercatini lorenesi.
La varietà dei piccoli produttori cambia da un anno all’altro secondo le iscrizioni, ma il tono generale resta lo stesso: bancarelle tenute dagli espositori in persona, con cui la conversazione parte senza fatica, lontano da una semplice vetrina commerciale.
Questa offerta golosa si inserisce in una tradizione più ampia di mercatini di Natale in Lorena e nei Vosgi, dove pain d’épices e vin brulé tornano da una città all’altra, pur conservando varianti proprie di ogni espositore. Niente di industriale nell’approccio. Ogni casetta resta tenuta da un produttore o da un artigiano riconoscibile, con cui lo scambio è diretto.
Mercatini di Natale di Remiremont 2026: date annunciate, orari da confermare
Il municipio di Remiremont ha confermato l’apertura delle iscrizioni per gli espositori del mercatino 2026, una tappa che precede la pubblicazione del programma e del calendario preciso. L’agenda JDS, che rilancia l’appello agli espositori, annuncia il mercatino dal 4 al 27 dicembre 2026, mentre gli orari restano da precisare da parte del municipio (rilevato il 10/09/2026). Il sito del comune e l’ufficio turistico Remiremont Plombières Vosges pubblicano in genere il dettaglio dei giorni di apertura, delle eventuali aperture serali e delle animazioni qualche settimana prima del via.
In attesa del programma definitivo, un riferimento resta utile. I mercatini di Natale dei Vosgi di dimensioni paragonabili aprono in genere nei weekend di dicembre, fino all’ultimo prima delle feste. L’accesso alle casette non richiede né biglietto né prenotazione, una prassi corrente per questo tipo di mercatino di centro città.
L’accesso alle casette è gratuito, come nella maggior parte dei mercatini dei Vosgi di questa scala. La Grande Rue e i suoi dintorni, pedonali e pianeggianti, si percorrono senza particolari difficoltà per le persone con mobilità ridotta. Calcola da una a due ore per percorrere gli stand, visitare l’abbaziale e spingerti fino al vicino palazzo abbaziale.
Il clima dei Vosgi, più fresco e più umido che in pianura, invita a prevedere un abbigliamento caldo per la visita: berretto e guanti non sono quasi mai di troppo sotto le arcate a dicembre, anche se proteggono dal vento.
L’abbaziale di Saint-Pierre e il palazzo abbaziale, memoria delle canonichesse
L’abbaziale di Saint-Pierre, nel cuore del centro storico, conserva gli strati di un edificio rimaneggiato nel corso di più secoli. Il palazzo abbaziale, che ospitava l’abbadessa e i dignitari del capitolo, completa questo insieme monumentale rimasto in gran parte intatto malgrado gli sconvolgimenti della Rivoluzione, che ha messo fine allo statuto particolare della città.
Il capitolo delle canonichesse di Remiremont riuniva donne dell’alta nobiltà, un funzionamento che ha dato alla città un posto particolare nella storia religiosa lorenese per diversi secoli, fino alla sua soppressione con la Rivoluzione francese. Questa eredità si legge ancora nell’abbaziale, nel palazzo abbaziale e nel tracciato stesso del centro, raccolto intorno a questi due edifici.
Visitare questo quartiere nel periodo del mercatino di Natale permette di leggere la storia di Remiremont in un modo diverso da una targa commemorativa: le casette e le luminarie vengono a infilarsi tra edifici che hanno attraversato ben altri inverni prima di questo.
Il resto del centro storico, tra piazzette e fontane, si presta a una passeggiata tranquilla prima o dopo il mercatino, con diverse facciate che testimoniano lo stesso passato abbaziale.
Il legame tra il mercatino di Natale contemporaneo e questa storia antica sta soprattutto nel luogo: le stesse vie che hanno visto passare secoli di vita religiosa e mercantile accolgono oggi i visitatori venuti a cercare un regalo o un vin brulé.
Accesso da Nancy, Épinal e dalle valli dei Vosgi
La stazione di Remiremont riceve treni TER da Nancy ed Épinal per tutta la giornata, con una camminata di meno di dieci minuti fino alla Grande Rue. Due collegamenti quotidiani raggiungono anche Parigi senza cambi, il che semplifica una scappata nei Vosgi senza auto dall’Île-de-France.
Da Nancy, la strada segue la N57 attraverso la valle della Mosella passando per Épinal, un itinerario diretto senza deviazioni di rilievo. I tragitti in treno seguono lo stesso corridoio, con coincidenze possibili a Épinal per i viaggiatori arrivati da più lontano nel Grand Est. Remiremont si presta anche a una tappa prima di salire verso Gérardmer o La Bresse, due stazioni sciistiche vicine per strada.
Parcheggi gratuiti o a tariffa moderata circondano il centro storico; meglio raggiungerli presto nei weekend di dicembre, quando il mercatino attira gli abitanti dei comuni vicini quanto i visitatori di passaggio.
Per chi dispone di un weekend intero, la vicinanza del lago di Gérardmer e delle piste di La Bresse permette di abbinare il mercatino di Natale in città e un’uscita in montagna, in un unico spostamento dalla valle della Mosella.
Qualche spunto per prolungare il passaggio negli Alti Vosgi:
- I mercatini di Natale di Épinal, a una trentina di minuti per strada o in TER, per un mercatino su scala più grande.
- I mercatini di Natale di Gérardmer, in riva al lago, in una cornice di montagna diversa dalle arcate di Remiremont.
- I mercatini di Natale di Plombières-les-Bains, nella vicina valle termale, a una ventina di minuti.
- Un passaggio dal palazzo abbaziale e dall’abbaziale di Saint-Pierre, aperti di giorno, per completare la visita delle casette.
- Arrivare presto per parcheggiare nel weekend, perché i parcheggi del centro si riempiono in fretta nel tardo pomeriggio.
Come per molti mercatini di dimensioni medie nel Grand Est, il calendario definitivo di Remiremont dovrebbe seguire quello dei comuni vicini, pubblicato nel corso di novembre. La cosa migliore resta verificare il sito del municipio o dell’ufficio turistico nelle settimane che precedono Natale, prima di fissare uno spostamento da Nancy, Épinal o più lontano.
I mercatini di Natale di Remiremont stanno nella scala della città: arcate, patrimonio delle canonichesse e specialità dei Vosgi, alla giunzione tra la pianura lorenese e i primi massicci degli Alti Vosgi.
Il nostro consiglio
Scegli il tardo pomeriggio, per goderti le luminarie della Grande Rue oltre alle casette.
Riletto e approvato dalla redazione
Informazioni verificate su 3 fonti ufficiali. Fonti dettagliate su richiesta.
Una domanda, un errore, un problema su questa pagina? Ci scriva
Mercatini nelle vicinanze
Attività nelle vicinanze
Parchi e siti che propongono un programma natalizio a meno di un’ora di strada. Non sono mercatini di Natale, l’ingresso è a pagamento.
Apre tra 56 giorni
Parco
Écomusée d’Alsace a Natale: il villaggio in festa
Ungersheim
Dal 4 Dicembre al 3 Gennaio 2027
Vale un weekend · Parco
Apre tra 50 giorni
Evento
Castello di Haut-Kœnigsbourg a Natale
Orschwiller
Dal 28 Novembre al 31 Dicembre 2026
Gita di un giorno · Evento
Apre tra 50 giorni
Parco
Europa-Park a Natale: Winterzauber
Rust
Dal 28 Novembre al 9 Gennaio 2027
Vale il viaggio · Parco