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Marché de Noël de Digne-les-Bains, chalets illuminés en soirée Immagine illustrativa
Apre tra 63 giorni

Mercatino di Natale di Digne-les-Bains

I Mercatini di Natale di Digne-les-Bains riuniscono una trentina di casette sulla place du Général de Gaulle, tra miele di lavanda, tourtons, pista di pattinaggio e corso illuminato sul boulevard Gassendi.

Appuntamento locale Per famiglie Goloso Di montagna Piccolo (meno di 30 casette)

Aggiornato il

Dove si trova il Mercatino di Natale di Digne-les-Bains

I punti forti del Mercatino di Natale di Digne-les-Bains

  • Casette sulla place du Général de Gaulle, ai piedi del boulevard Gassendi
  • Pista di pattinaggio e giostre da fine novembre a inizio gennaio (3 € per 30 minuti nel 2025)
  • Corso di Natale con carri illuminati, elfi e Babbo Natale sul boulevard Gassendi
  • Specialità dell’Alta Provenza: miele di lavanda, tourtons, farro monococco, agnello di Sisteron
  • Riserva geologica, lastra delle ammoniti e casa di Alexandra David-Néel nelle vicinanze

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Specialità da assaggiare

I sapori che rendono unico questo mercatino

Miele di lavanda e di montagna

tourtons delle Alpi del Sud

farro monococco dell’Alta Provenza

agnello di Sisteron

formaggi di pecora

lavanda e vin brulé speziato

Prefettura incastonata tra i primi rilievi alpini e le colline di lavanda, Digne-les-Bains accende le sue feste lungo tutto il boulevard Gassendi, il lungo viale di platani che attraversa la città. I Mercatini di Natale di Digne-les-Bains sistemano le loro casette di legno sulla place du Général de Gaulle, a pochi metri dalla fontana e dai dehors. Intorno, la stazione termale, la riserva geologica e il ricordo di Alexandra David-Néel danno alla città un carattere tutto suo, a metà strada tra la montagna e la Provenza. Ci si viene per l’artigianato dell’Alta Provenza, il miele di lavanda, un bicchiere di vin brulé e quella particolare luce d’inverno che bagna la valle della Bléone.

Le casette del boulevard Gassendi e il villaggio della place du Général de Gaulle

L’appuntamento si concentra sulla place du Général de Gaulle, ai piedi del boulevard Gassendi. Una trentina di casette di legno vi accolgono ogni anno artigiani, produttori e creatori della regione. Vai da un banco di oggetti torniti a mano a uno di saponi alla lavanda, poi a un produttore di miele, in pochi passi soltanto. Il villaggio di Natale occupa la piazza per tutta la durata dei festeggiamenti, con le sue mascotte, le passeggiate in carrozza e i concerti che scandiscono i pomeriggi.

La piazza ospita anche una pista di pattinaggio e delle giostre, montate ben prima dell’apertura del mercatino e mantenute fino ai primissimi giorni di gennaio. Nel 2025 bisognava calcolare tre euro per mezz’ora di pattinaggio, una tariffa che resta ragionevole per tenere occupati i bambini mentre i genitori fanno il giro delle casette. Il boulevard Gassendi, pedonale nella parte centrale, si presta a una passeggiata tranquilla sotto le illuminazioni, tra i negozi addobbati e i caffè in cui ci si riscalda. La cerimonia di accensione delle luci, con fuochi d’artificio e concerto gospel, apre la stagione a inizio dicembre e dà il tono alle settimane successive.

I Mercatini di Natale di Digne-les-Bains nel piatto: miele di lavanda e sapori dell’Alta Provenza

Qui la golosità ha l’accento delle montagne provenzali. Il miele occupa un posto d’onore sui banchi: miele di lavanda dai riflessi dorati, miele di montagna raccolto sulle alture, declinati anche in torroni, biscotti e sciroppi. La lavanda si ritrova ovunque, in saponi, creme e sacchettini da infilare nel sacco dei regali. I produttori del pays dignois portano i loro tourtons, le frittelle ripiene tipiche delle Alpi del Sud, servite salate o dolci, e il farro monococco dell’Alta Provenza, base di una zuppa che scalda le serate fredde. L’agnello di Sisteron, la tomme e i formaggi di pecora della valle completano il cesto dei pranzi di festa.

Il vin brulé speziato passa di mano in mano, servito bello fumante lungo la passeggiata. Se vuoi prolungare l’atmosfera una volta a casa, una buona ricetta di vin brulé alla cannella e all’arancia basta a ricreare i profumi della place du Général de Gaulle. I sapori da cercare per primi tra una casetta e l’altra:

  • Il miele di lavanda e il miele di montagna, in vasetti, torroni e pain d’épices (il pan pepato al miele), firma golosa del pays dignois.
  • I tourtons delle Alpi del Sud, frittelle ripiene di patate, spinaci o marmellata, da gustare tiepide.
  • Il farro monococco dell’Alta Provenza, in chicchi o in zuppa, un cereale antico coltivato sugli altipiani.
  • L’agnello di Sisteron e i formaggi di pecora, da portare a casa per la tavola della vigilia.
  • Il vin brulé alle spezie, alleato dei tardi pomeriggi quando il fresco scende dalla montagna.

Corso, pista di pattinaggio e animazioni: il programma delle feste

Il mese di dicembre a Digne non si limita alle casette. Il corso di Natale scende il boulevard Gassendi con i suoi carri illuminati, gli elfi, le mascotte e Babbo Natale, per una sfilata che raduna le famiglie a metà pomeriggio. Spettacoli pirotecnici e proiezioni di suoni e luci sulla facciata del municipio scandiscono alcune serate memorabili. Laboratori per bambini, concerti, spettacoli di marionette e passaggi di Babbo Natale in carrozza si aggiungono giorno dopo giorno, spesso gratuiti.

L’ingresso al mercatino resta gratuito, paghi solo quello che consumi o porti a casa. L’edizione 2026 si tiene da venerdì 11 a giovedì 24 dicembre, dalle 11 alle 19, con chiusura alle 16 il 24; un’apertura serale potrebbe aggiungersi una sera, in una data non ancora fissata. Pista di pattinaggio, giostre, corso e luminarie 2026 non sono ancora annunciati dal Comune. La pista di pattinaggio e le giostre aprono in genere prima, già da fine novembre, e restano fino ai primi giorni di gennaio.

In treno, la stazione di Digne-les-Bains ti lascia a una decina di minuti a piedi dal centro e dalla piazza del mercatino. La linea dei Chemins de fer de Provence, il celebre Train des Pignes, collega anche la città a Nizza con una ferrovia a scartamento ridotto che attraversa l’entroterra, un arrivo pittoresco quando è in servizio. In auto, diversi parcheggi cingono il centro, ma i posti scarseggiano nei weekend di dicembre: arrivare a inizio pomeriggio o a fine giornata, quando le illuminazioni subentrano, evita molti giri dell’isolato. Il boulevard Gassendi e la piazza restano accessibili senza gradini, percorribili con passeggino o sedia a rotelle. Prevedi da una a due ore per fare il giro, di più se prosegui con la pista di pattinaggio e un giro in giostra.

Cosa vedere intorno ai Mercatini di Natale di Digne-les-Bains

La città si presta bene a una giornata intera. Digne è la porta della riserva geologica dell’Alta Provenza, una delle più vaste d’Europa: la lastra delle ammoniti, all’uscita della città, riunisce centinaia di fossili vecchi di quasi duecento milioni di anni, e il musée-promenade presenta lo scheletro di un ittiosauro estratto dalle marne dei dintorni. Una curiosità diversa dalle visite classiche, che piace molto ai bambini.

A est del centro, la casa Samten Dzong custodisce la memoria di Alexandra David-Néel, esploratrice e prima europea a entrare a Lhasa, che finì i suoi giorni a Digne. La visita ripercorre il suo cammino verso il Tibet e la sua passione per l’Himalaya. Poiché la città è una stazione termale, le terme offrono anche una parentesi al caldo dopo una mattinata fuori al freddo. Per prolungare il weekend sulla strada dei mercatini, i Mercatini di Natale di Gap si raggiungono in un’ora buona lungo la valle della Durance, mentre i Mercatini di Natale di Aix-en-Provence e i Mercatini di Natale di Avignone aprono la Provenza dei santon e dei tredici dolci, più a sud.

Il nostro consiglio

Abbina la visita del mercatino alla lastra delle ammoniti e al musée-promenade della riserva geologica, oppure a una parentesi alle terme dopo una mattinata al freddo.

Riletto e approvato dalla redazione

Verificato il su 5 fonti ufficiali. Fonti dettagliate su richiesta.

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