Vai al contenuto
Marché de Noël d'Avignon près du Palais des Papes Immagine illustrativa
Date da confermare

Mercatino di Natale di Avignone

I mercatini di Natale di Avignone si diffondono in tutto il centro dentro le mura, all’ombra del Palazzo dei Papi, con un tono provenzale marcato: santon, papaline e tredici dolci.

Gita di un giorno Autentico Per famiglie Goloso Medio (da 30 a 100 casette)

Aggiornato il

Dove si trova il Mercatino di Natale di Avignone

I punti forti del Mercatino di Natale di Avignone

  • Un mercatino sparso su più piazze del centro storico, tra l’Horloge e il Palazzo dei Papi
  • Il mercatino dei santonniers alla chiesa dei Célestins, riferimento dell’artigianato provenzale
  • La papaline d’Avignon e i tredici dolci, specialità locali delle feste
  • Un accesso a piedi dalla stazione Centre, senza il tormento del parcheggio

Dove dormire vicino al Mercatino di Natale di Avignone

Hotel, appartamenti e camere intorno al mercatino, nelle date del tuo soggiorno.

Vedi la disponibilità dai nostri partner

Booking.comExpediaHotels.com

Specialità da assaggiare

I sapori che rendono unico questo mercatino

Papaline d’Avignon

Cioccolato e liquore all’Origan du Comtat

tredici dolci provenzali

frutta candita di Apt

torrone

santon d’argilla

artigianato provenzale

Sotto le mura della città dei Papi, l’inverno prende un colore particolare. I mercatini di Natale di Avignone non stanno su una sola piazza: si diffondono in tutto il centro dentro le mura, tra place Saint-Jean-le-Vieux e l’ombra del Palazzo dei Papi, conservando ovunque quel tono provenzale, tra santon e tredici dolci. Santon dipinti a mano, papaline rosa, tredici dolci sui banchi: è un Natale del Sud, tiepido anche quando soffia il mistral.

Un mercatino sparso nella città, con il cuore in place Saint-Jean-le-Vieux

Il mercatino principale, organizzato dalla Federazione dei commercianti e artigiani, si installa in place Saint-Jean-le-Vieux, a due passi da place Pie. Le casette di legno allineano le creazioni degli artigiani locali, dal sapone di Marsiglia alle ceramiche, passando per i tessuti provenzali. Si mangiucchia in piedi, bicchiere in mano, risalendo verso l’Horloge.

Intorno, la città si trasforma in un percorso. In place de l’Horloge, la Foresta incantata e la casetta di Babbo Natale aspettano i bambini. In place Pie, un grande abete e una piccola ruota fanno da punto di riferimento luminoso. In place des Corps-Saints, una giostra e una mini fattoria completano la passeggiata, mentre il mercatino dei santonniers, gli artigiani dei santon, prende posto dalle parti della chiesa dei Célestins. È un Natale da camminare, più che da visitare.

L’edizione 2025-2026 si è giocata sul tema del «Curieux Noël», con una scenografia urbana firmata Anooki e uno spettacolo pirotecnico sul Rodano a fine dicembre. Per il 2026 le date non sono ancora pubblicate: la città ripropone ogni anno la stessa finestra, da fine novembre a fine dicembre. Da confermare sul sito ufficiale quando uscirà il programma.

Il vero sapore dei mercatini di Natale di Avignone: santon e tredici dolci

Qui la golosità ha un accento. La papaline d’Avignon, pallina rosa di cioccolato ripiena di liquore all’Origan du Comtat, rende omaggio ai Papi e al loro palazzo: la sua veste pallida ricorda quella dei cardinali. La si incontra sui banchi dei confettieri, spesso infilata tra i tredici dolci.

I tredici dolci provenzali, appunto, sono ovunque nel periodo delle feste: i quattro mendicanti (fichi, mandorle, noci, uva passa), la pompe à l’huile, il torrone nero e quello bianco, la frutta candita di Apt, i datteri. A pochi chilometri, i calissons di Aix e il torrone ricordano che tutta la regione suona la stessa partitura zuccherina. Per scaldarsi tra una casetta e l’altra, il vin brulé resta l’abitudine locale. Se vuoi rifarlo a casa, teniamo una buona ricetta di vin brulé a portata di mano.

Sul fronte dell’artigianato, il mercatino dei santonniers merita una visita. Il santon di Provenza, la statuina d’argilla che popola il presepe, si sceglie pezzo per pezzo e si colleziona di anno in anno. È il souvenir più giusto da portare a casa da Avignone.

Informazioni pratiche: accesso, orari e parcheggio

Il mercatino è in pieno centro dentro le mura, il che risolve la questione dei trasporti: la stazione Avignon TGV è collegata in pochi minuti alla stazione Centre da navette regolari, e da lì si fa tutto a piedi. In auto, meglio puntare ai parcheggi alla periferia del centro. In certi periodi delle feste la città rende gratuita la sosta in superficie e fa circolare un trenino gratuito il mercoledì e il sabato. Gli orari ruotano intorno a un’apertura dalle 10 alle 19.30, con aperture serali fino alle 21 il venerdì e il sabato.

Prevedi mezza giornata per completare il percorso senza correre, di più se prosegui con il Palazzo dei Papi e il ponte Saint-Bénézet, entrambi a poche vie di distanza. L’ingresso al mercatino è libero.

Avignone è una base ideale per muoversi in Provenza. A meno di un’ora puoi proseguire con i mercatini di Natale di Aix-en-Provence, la fiera dei santon di Marsiglia, o spingerti fino alla costa per i mercatini di Natale di Nizza.

Il nostro consiglio

Punta a un venerdì o a un sabato in apertura serale per goderti le luminarie e il percorso tra le piazze, e tieni un’ora per il mercatino dei santonniers ai Célestins, più tranquillo del cuore del mercatino.

Riletto e approvato dalla redazione

Informazioni verificate su 4 fonti ufficiali. Fonti dettagliate su richiesta.

Come verifichiamo le informazioni

Una domanda, un errore, un problema su questa pagina? Ci scriva
Questo campo serve per la convalida e dovrebbe essere lasciato inalterato.
Motivo(Obbligatorio)

Il Suo indirizzo serve solo per risponderLe. Dettagli nella nostra informativa sulla privacy.

Alloggi nelle vicinanze