Un mercatino di Natale si giudica anche nel piatto. Pain d’épices (il pan pepato francese), foie gras, vin brulé, bredele (i biscotti natalizi alsaziani), raclette nel cono, caldarroste: la Francia ha una carta gastronomica di Natale che cambia da regione a regione. La nostra selezione di dieci mercatini dove si viene tanto per mangiare quanto per le casette.
AGGIORNAMENTO del 21 settembre 2026: Pérouges esce da questa classifica, perché l’organizzatore ha annunciato che non ci sarà un’edizione 2026. Digione prende il suo posto al numero 9.
La nostra top 10 dei mercatini di Natale golosi
1. Strasburgo, il tempio alsaziano
Il mercatino di Strasburgo allinea più di 80 banchi di gastronomia sui suoi dodici siti. Bredele dalle mille ricette (stelle alla cannella, mezzelune alle mandorle, butterbredele), pain d’épices di Mireille Oster (un’istituzione dal 1976), foie gras d’Alsazia, vin brulé alla cannella, mannele di pasta brioche. Servono due giorni per assaggiare tutto.
Mercatino di Natale
Mercatini di Natale di Strasburgo
AutenticoFiabescoGolosoGigante (oltre 200 casette)
Voir la fiche du marché2. Colmar, la cucina alsaziana servita al banco
A Colmar, il mercatino di place de l’Ancienne Douane è incentrato sui produttori locali. Choucroute servita nel cartoccio, baeckeoffe, flammekueche cotte a legna, kougelhopf salato. Place Jeanne d’Arc è dedicata ai sapori dolci con confetteria, cioccolato e pain d’épices.
3. Reims, i prodotti della Champagne
Il mercatino di Reims è uno dei rari a proporre champagne al bicchiere in una decina di casette dedicate. Biscuit rose di Reims, prosciutto di Reims, senape, foie gras della Champagne e naturalmente le bollicine. Calcola 8-12 € a flûte secondo la maison. Un’iniziazione golosa nel cuore della capitale della Champagne.
4. Metz, il pâté lorrain
Il mercatino di Metz mette in primo piano la gastronomia lorenese: quiche lorraine, pâté lorrain, mirabelle in tutte le sue forme (acquavite, confettura, sciroppo), bergamotte di Nancy. Place Saint-Louis è interamente dedicata alla gastronomia. Una decina di produttori arriva direttamente dal territorio della Mosella e della Meuse.
5. Mulhouse, la varietà
A Mulhouse si trova la cucina alsaziana classica, ma anche specialità arrivate dal Sundgau, come la carpa fritta, e riferimenti svizzeri (il confine è a 30 km). Tartiflette nel cono, raclette al naturale, fondue da portare via. Atmosfera più rustica che a Strasburgo, prezzi spesso più bassi.
Mercatino di Natale
Mercatini di Natale di Mulhouse
AutenticoPer famiglieMedio (da 30 a 100 casette)
Voir la fiche du marché6. Lione, capitale gastronomica d’inverno
Il mercatino di Natale di place Carnot a Lione sfrutta la competenza gastronomica locale. Alcuni bouchon in miniatura servono salsicce in crosta di brioche, quenelle da portare via e cervelle de canut. Il mercatino della Croix-Rousse, più autentico, attira i lionesi. Vin brulé con côtes-du-rhône, bugnes per dessert.
7. Bordeaux, vini e ostriche
Il mercatino delle Allées de Tourny a Bordeaux scommette sull’eleganza golosa: ostriche del bacino di Arcachon servite sul posto, vin brulé con vino di Bordeaux, cannelés, dunes blanches di Lemoine e cioccolatini Cadiot-Badie. Perfetto per un aperitivo rinforzato all’aria aperta con vista sulle colonne del Grand Théâtre.
Mercatino di Natale
Mercatini di Natale di Bordeaux
Per famiglieFiabescoGolosoGrande (da 100 a 200 casette)
Voir la fiche du marché8. Annecy, la Savoia in festa
Il mercatino di Annecy mette in primo piano la gastronomia savoiarda in tutte le sue forme: reblochon stagionato, beaufort, tomme de Savoie, diots al vino bianco, croziflette e naturalmente una raclette servita nel cono direttamente dalla forma. I liquori di Chartreuse e di genepì sono ottimi regali da portare a casa.
9. Digione, la Borgogna nel piatto
In place de la Libération, davanti al Palazzo dei Duchi, le 65 casette del mercatino di Digione danno ampio spazio ai prodotti borgognoni: pain d’épices della maison Mulot et Petitjean, fondata nel 1796 e fedele alla ricetta d’origine, nonnettes al miele, senape di Digione, époisses, soumaintrain e cîteaux. Il bœuf bourguignon si vende in vasetto, e il ribes nero si declina in crema, in liquore o in kir royal.
Mercatino di Natale
Mercatini di Natale di Digione
AutenticoFiabescoGolosoMedio (da 30 a 100 casette)
Voir la fiche du marché10. Sarlat, il foie gras e il tartufo
Il mercatino di Natale di Sarlat è uno degli appuntamenti gastronomici più attesi del Sud-Ovest. Foie gras fresco o in vasetto, magret, confit, tartufo nero del Périgord in stagione (da metà dicembre a fine gennaio), vino di Bergerac e acquavite di prugna. La halle medievale coperta ospita i produttori.
Specialità da assaggiare regione per regione
| Regione | Da non perdere |
|---|---|
| Alsazia | Bredele, pain d’épices, vin brulé, mannele, flammekueche, kougelhopf |
| Champagne | Champagne al bicchiere, biscuit rose di Reims, prosciutto di Reims |
| Lorena | Mirabelle, bergamotta, pâté lorrain, quiche |
| Lione / Alvernia-Rodano-Alpi | Bugnes, salsiccia in crosta di brioche, vin brulé con côtes-du-rhône |
| Savoia | Raclette, reblochon, diots, genepì |
| Sud-Ovest | Foie gras, magret, tartufo nero, cannelés, vin brulé con vino di Bordeaux |
| Provenza | Tredici dessert, calissons, navettes, oreillettes, vin brulé con il rosé |
Consiglio sul vin brulé: riconoscere un buon banco
Non tutti i vin brulé sono uguali. Un buon vin brulé viene servito a 65-70 °C (caldo ma non bollente), con spezie visibili nel pentolone (cannella intera, anice stellato, chiodi di garofano), e il vino di base deve essere un vino da tavola decente, non un fondo di botte. Diffida dei banchi che annunciano «vin brulé premium» a 6 € al bicchiere: spesso è solo marketing. Il vero vin brulé artigianale costa tra 3 e 5 €.
Per approfondire
Il nostro articolo del magazine sul vin brulé e le sue varianti passa in rassegna le versioni regionali e ti dice dove trovare la ricetta. Per unire piacere del palato e atmosfera raccolta, guarda anche la nostra selezione dei mercatini romantici.