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La halle du marché couvert de Montreux illuminée en bleu et vert la nuit, entourée de chalets du marché de Noël
Apre tra 42 giorni

Mercatino di Natale di Montreux

I Mercatini di Natale di Montreux riuniscono centocinquanta casette sui quai del Lemano, tra lago e Alpi vodesi, dal 20 novembre al 24 dicembre 2026.

Vale il viaggio Per famiglie Fiabesco Goloso Di montagna Grande (da 100 a 200 casette)

Aggiornato il

Dove si trova il Mercatino di Natale di Montreux

I punti forti del Mercatino di Natale di Montreux

  • Babbo Natale volante sopra i quai, tre o quattro volte al giorno
  • Mercatino medievale al castello di Chillon nei tre weekend dell’Avvento
  • Villaggio di Babbo Natale in cima ai Rochers-de-Naye, in treno a cremagliera
  • Centocinquanta casette illuminate lungo il lago Lemano
  • Ruota panoramica e scenario tra palme e luminarie di Natale

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Il Mercatino di Natale di Montreux in immagini

La halle du marché couvert de Montreux illuminée en bleu et vert la nuit, entourée de chalets du marché de Noël
Vue plongeante sur les chalets et le tipi du marché de Noël installés sur les quais de Montreux, au bord du Léman
Les quais de Montreux et la grande roue illuminée se reflétant dans le lac Léman, la nuit
Chalets et stands sous la charpente du marché couvert de Montreux, décorée d’étoiles et de cloches lumineuses
La grande roue du marché de Noël de Montreux en pose longue, ses rayons lumineux en mouvement dans la nuit
Enseigne lumineuse « Montreux Noël » au-dessus d’un passage menant au marché, à la nuit tombée
Figurine de Père Noël au balcon d’un chalet en bois décoré de guirlandes, sous un ciel bleu d’hiver à Montreux
Palmier lumineux jaune dans la nuit, décor du marché de Noël de Montreux

Specialità da assaggiare

I sapori che rendono unico questo mercatino

Raclette

fondue moitié-moitié

rösti e vin brulé speziato si gustano nelle casette del lungolago

I Mercatini di Natale di Montreux installano centocinquanta casette di legno lungo i quai del Lemano, tra lago e vette vodesi, dal 20 novembre al 24 dicembre 2026. La passeggiata unisce palme e fili di luci, un contrasto che distingue questo mercatino svizzero dai classici villaggi alpini. A monte della città, i vigneti terrazzati del Lavaux, iscritti al patrimonio mondiale dell’Unesco, chiudono il paesaggio verso nord, mentre le Dents-du-Midi si stagliano dall’altra parte del lago. L’atmosfera resta familiare e golosa, sostenuta dai profumi di raclette e vin brulé che salgono dalle casette, mentre una slitta volante sorvola la folla ogni pomeriggio.

I quai del Lemano, tra luci e palme

Il mercatino occupa la passeggiata tra l’imbarcadero della Compagnie Générale de Navigation e la Place du Marché, su quasi un chilometro di lungolago. Le centocinquanta casette vendono artigianato locale, decorazioni e oggetti di stagione, in uno scenario dove le palme della Riviera svizzera portano fili di luci invece della neve. Calata la notte, i quai si vestono di un percorso di luci che si riflette sul Lemano, con sullo sfondo le vette dello Chablais e delle Alpi vodesi.

Sulla Place du Marché, una ruota panoramica offre una vista d’insieme su questo connubio di lago e montagna. È anche da questa piazza, tra la ruota e la statua di Freddie Mercury, che la maggior parte dei visitatori segue il passaggio di Babbo Natale, un appuntamento che scandisce i pomeriggi del mercatino.

Montreux conserva tutto l’anno un’immagine di località votata alla musica, con il suo casinò e il festival jazz che ne ha costruito la fama internazionale. A dicembre, la stessa passeggiata cambia registro: i palchi accolgono cori e gruppi locali, e le terrazze dei caffè restano aperte nonostante il freddo, riscaldate per prolungare le serate in riva all’acqua.

Anche il clima del lago gioca un ruolo nell’atmosfera generale: la presenza del Lemano addolcisce le temperature rispetto ai mercatini di montagna, tanto che la neve resta rara sui quai stessi, anche se copre già le vette circostanti. Questa relativa mitezza permette di restare più a lungo all’aperto, cioccolata calda o vino speziato in mano, senza il freddo secco dei mercatini alsaziani o tedeschi.

Raclette, vin brulé e specialità vodesi

Le casette del lungolago servono i classici dell’inverno romando: raclette con formaggio della regione, fondue moitié-moitié, salsicce alla griglia e rösti si dividono lo spazio con gli stand di bredele e di pasticceria di stagione. Il vin brulé, preparato con spezie e vino rosso, resta la bevanda più ordinata sui quai, servita in tazze che si possono tenere come ricordo. La miscela di spezie degli stand (cannella, chiodi di garofano, cardamomo) si avvicina alla ricetta di vin brulé classica, in versione un po’ più corposa.

Gli artigiani installati lungo il percorso vendono anche legno scolpito, gioielli, tessuti e decorazioni per l’abete, con una parte notevole di produzione locale vodese e ginevrina. Alcune casette si dedicano ai prodotti del territorio: miele delle colline, confetture, formaggi d’alpeggio e cioccolato, in una regione dove la tradizione casearia occupa un posto centrale.

I tavoli installati di fronte al lago permettono di mangiare sul posto, cartoccio di caldarroste o gaufre calda in mano, guardando i battelli della Compagnie Générale de Navigation scivolare sull’acqua. Questa vicinanza diretta tra le casette e la riva resta una delle particolarità del sito.

Il Babbo Natale volante, appuntamento quotidiano

L’attrazione più commentata del mercatino resta il sorvolo di Babbo Natale in slitta, ogni giorno alle 17, alle 18 e alle 19, con un volo supplementare alle 16 nel weekend. Il percorso collega l’imbarcadero CGN alla Place du Marché, sopra i visitatori raccolti in riva al lago. Il miglior punto di osservazione si trova tra la statua di Freddie Mercury e la ruota panoramica, dove la folla si raduna qualche minuto prima di ogni passaggio.

Questo spettacolo aereo funziona come un punto di riferimento nella giornata: le famiglie organizzano spesso la visita attorno a una delle tre fasce, tra un giro delle casette e una pausa raclette. I bambini conservano in genere questo momento come il punto forte dell’uscita, e molti genitori ne approfittano per prendere posizione presto lungo il percorso.

Tra un passaggio e l’altro, le casette vicine alla Place du Marché restano le più animate, con file davanti agli stand di vin brulé e alle giostre installate per i più piccoli. L’insieme resta concentrato su uno spazio ristretto, il che facilita gli spostamenti tra le varie attrazioni.

Castello di Chillon e Rochers-de-Naye, due fughe dal mercatino

Il castello di Chillon, a pochi minuti dal mercatino costeggiando il lago, ospita il proprio mercatino medievale per tre weekend durante l’Avvento: il 28 e 29 novembre, il 5 e 6 dicembre, poi il 12 e 13 dicembre 2026, dalle 10 alle 17. Organizzato in collaborazione con Montreux Noël, l’evento trasforma le sale e i cortili di questa fortezza del XII secolo in uno scenario medievale, con artigiani, danze e musiche d’epoca, mercato dei tesori e animali da fattoria. L’accesso al castello ha una biglietteria distinta, separata da quella del mercatino di Natale, che è gratuito.

Il castello, posato su un isolotto roccioso in riva al lago, resta uno dei monumenti più visitati della Svizzera il resto dell’anno; la sua trasformazione invernale aggiunge una tappa alla visita del mercatino senza sostituirsi a essa.

Altra fuga possibile, un treno a cremagliera sale da Montreux fino ai Rochers-de-Naye, dove si trova la casa di Babbo Natale, con vista sul lago e sulle Alpi circostanti. La salita completa l’esperienza del mercatino con un pomeriggio in quota, tra neve e panorama sul Lemano. Questa escursione richiede buona parte della giornata e va programmata a parte rispetto al resto della visita, biglietto del treno compreso.

Mercatini di Natale di Montreux 2026: info pratiche e come arrivare

Il mercatino apre dal lunedì al mercoledì dalle 11 alle 21 per le casette e fino alle 23 per la ristorazione, il giovedì e il venerdì dalle 11 alle 22, il sabato dalle 10 alle 22 e la domenica dalle 10 alle 20, con la ristorazione che chiude anch’essa alle 23. Il 24 dicembre tutto chiude alle 17. L’ingresso è gratuito; calcola 15-30 CHF, ossia circa 16-32 €, per un pasto e una bevanda calda sul posto.

Da Parigi, il TGV Lyria collega la gare de Lyon a Losanna in circa 3 ore e 40 minuti, poi un treno regionale prolunga il viaggio fino a Montreux in una ventina di minuti. Da Ginevra, un treno diretto impiega circa un’ora, con partenze frequenti per tutta la giornata. In auto, Montreux si raggiunge da Évian o Thonon-les-Bains costeggiando la riva sud del lago, oppure da Ginevra e l’autostrada svizzera, con vignetta autostradale obbligatoria sulla rete elvetica. Il mercatino si trova a duecento metri dalla stazione di Montreux, e due parcheggi scambiatori, a Chailly e alla Saussaz, offrono ciascuno un centinaio di posti attorno a 8 CHF, circa 8,50 €, al giorno.

Per un weekend completo, Montreux si combina facilmente con una tappa a Vevey, a pochi minuti di treno, città in cui Charlie Chaplin visse i suoi ultimi anni e sede storica di Nestlé. Il cambio franco svizzero / euro varia da un periodo all’altro, il che vale la pena di verificare prima della partenza per valutare il budget sul posto; la carta di credito resta accettata nella quasi totalità delle casette, in aggiunta ai CHF in contanti.

I bancomat si trovano vicino alla stazione e lungo la Grand-Rue, comodi per chi preferisce pagare alcuni stand in contanti. Nessun visto è necessario per un soggiorno turistico, dato che la Svizzera fa parte dello spazio Schengen nonostante la sua moneta propria.

  • I Mercatini di Natale di Thonon-les-Bains si visitano in un’ora scarsa d’auto, per la riva sud del Lemano.
  • I Mercatini di Natale di Évian-les-Bains godono della stessa vista sul lago, sul lato francese.
  • I Mercatini di Natale di Annecy completano un weekend alpino attorno ai laghi, a poco più di un’ora di strada.
  • Il vin brulé svizzero si gusta speziato nelle casette del lungolago, servito in tazze da collezione.
  • La ruota panoramica della Place du Marché resta aperta con gli stessi orari delle casette, con una vista aperta sui quai illuminati e sulle Alpi.

Il nostro consiglio

Il treno dei Rochers-de-Naye fa presto il tutto esaurito nei weekend di dicembre: compra i biglietti online prima di partire.

Riletto e approvato dalla redazione

Verificato il su 3 fonti ufficiali. Fonti dettagliate su richiesta.

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