Dove si trova il Mercatino di Natale di Thonon-les-Bains
I punti forti del Mercatino di Natale di Thonon-les-Bains
- Casette sul Belvédère con vista panoramica sul lago Lemano
- Grande pista di ghiaccio naturale e il suo sentiero di ghiaccio
- Foresta incantata multisensoriale davanti all’ufficio turistico
- Casa di Babbo Natale, mapping di suoni e luci e Luna Park
- Specialità savoiarde: tartiflette, diots, tomme, reblochon, vini di Savoia
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Specialità da assaggiare
I sapori che rendono unico questo mercatino
Tartiflette
diots al vino bianco
rissoles
tomme de Savoie
reblochon
abondance
féra del lago
vini di Savoia
Ripaille, crépy) e vin brulé speziato
A Thonon-les-Bains, il mercatino di Natale battezzato «Les Féériques» conquista ogni inverno il Belvédère, quella spianata sospesa sopra le acque del lago Lemano. La capitale dello Chablais vi riunisce una cinquantina di casette, una pista di ghiaccio naturale e una foresta incantata che immerge la città termale in uno scenario da fiaba per più di un mese. I mercatini di Natale di Thonon-les-Bains godono di una cornice rara: tra la città alta e il porto di Rives più in basso, collegati dalla funicolare, passi dai banchi golosi savoiardi a un panorama sul lago e sulle montagne della riva svizzera. Atmosfera di montagna, profumi di vin brulé e di tartiflette, luminarie che si riflettono sull’acqua: l’inverno sul Lemano ha il suo fascino.
Il Belvédère, cuore dei mercatini di Natale di Thonon-les-Bains
L’appuntamento si organizza intorno al Belvédère, quel balcone naturale che sovrasta il Lemano e offre una vista aperta fino alle creste del Giura e alle cime vallesane. Il villaggio artigianale si infila vicino alla stazione alta della funicolare, mentre il villaggio goloso si stringe intorno alla pista di pattinaggio. Una cinquantina di casette di legno ospita creatori e artigiani dello Chablais: saponi, decorazioni, giocattoli, tessuti, gioielli e ceramiche affiancano i produttori della valle. Circoli da un banco all’altro in pochi passi, una cioccolata calda in mano, con il grande abete illuminato che fa da punto di riferimento e le luci che danzano sulla superficie del lago dal tardo pomeriggio.
Lo scenario non si limita ai banchi. Davanti all’ufficio turistico, una foresta incantata dispiega un universo multisensoriale in cui i bambini seguono un percorso immersivo, tra luci, suoni e sculture brinate. La casa di Babbo Natale accoglie le letterine e i desideri appesi all’albero dei desideri, un passaggio obbligato per i più piccoli. Sul sagrato del municipio, uno spettacolo di suoni e luci (mapping) veste la facciata nel corso delle serate, e le vie del centro nascondono una caccia al tesoro attraverso bolle incantate. Il Luna Park con le sue giostre conquista place de Crête per prolungare la giornata sul fronte delle emozioni, a pochi minuti dal Belvédère. Tra un banco e l’altro, i bambini passano dalla pista di pattinaggio alla casa di Babbo Natale, mentre i genitori confrontano le cuvée locali dai vignaioli. Thonon conserva la sua eredità di città termale e di località del Lemano, e questa identità di città d’acque si ritrova nella dolcezza del sito, posato in riva all’immenso specchio d’acqua.
Specialità savoiarde: lo Chablais nel piatto
Il villaggio goloso punta chiaramente sulla montagna. La tartiflette fuma nelle grandi padelle, le tarte flambée escono dal forno, e le caldarroste profumano il viale che costeggia la pista di pattinaggio. Sul fronte dei formaggi, lo Chablais e l’Alta Savoia mettono in vetrina i migliori: tomme de Savoie, reblochon, abondance arrivato dalla valle vicina, da portare a casa per una fonduta o una raclette una volta rientrati. I diots (salsicce di Savoia) cotti nel vino bianco e le rissoles, quei fagottini dolci alle pere o alle mele, completano il giro. Anche i vini di Savoia fanno la loro parte, a cominciare dal ripaille, quel bianco secco e fruttato da uve chasselas coltivato sui pendii del castello di Ripaille, vicinissimo, o il crépy delle rive del Lemano. La féra, il pesce emblema del lago, si ritrova dai ristoratori dei dintorni per prolungare il pasto, spesso servita alla mugnaia o in filetto. Anche il miele degli apiari dello Chablais, le confetture di frutti di montagna e i biscotti di Savoia riempiono i cesti, come i crozets, quelle piccole paste quadrate al grano saraceno che d’inverno si cucinano gratinate. Per ricreare l’atmosfera a casa, una buona ricetta di vin brulé alle spezie e all’arancia fa già una parte del lavoro.
- Tartiflette e diots al vino bianco, i classici savoiardi serviti fumanti al villaggio goloso.
- Tomme de Savoie, reblochon e abondance, da portare via per una fonduta o una raclette al rientro a casa.
- Le rissoles, quei piccoli fagottini dolci alle pere o alle mele, specialità dello Chablais per le feste.
- Vini di Savoia, ripaille e crépy in testa, coltivati sui vicini pendii del Lemano.
- Vin brulé, cioccolata calda e caldarroste, l’accoppiata delle serate passate a percorrere il Belvédère.
Pista di pattinaggio, orari e accesso pratico
La grande pista di ghiaccio naturale occupa il centro del mercatino, con il suo sentiero di ghiaccio che si percorre di fronte al panorama sul Lemano. È una delle firme dell’appuntamento, apprezzata tanto dalle famiglie quanto dagli amanti delle foto al tramonto, quando la luce radente infiamma la superficie del lago. Babbo Natale fa il suo arrivo all’apertura della stagione, e una grande parata scende la scalinata del municipio un sabato di dicembre, due momenti forti che scandiscono il programma. Nel corso delle settimane, concerti, laboratori per bambini e passaggi di personaggi in costume completano l’agenda, con fasce più tranquille nei giorni feriali e un’affluenza più densa nei weekend e durante le vacanze scolastiche.
L’ingresso al mercatino resta gratuito, paghi solo ciò che consumi o porti a casa nel sacco. Per l’edizione 2025-2026 il villaggio ha coperto il periodo dal 27 novembre al 4 gennaio; l’edizione 2026 è annunciata dal 26 novembre 2026 al 3 gennaio 2027 sul sito ufficiale delle Féériques (rilevato il 10/09/2026), con il programma dettagliato in arrivo in autunno. Gli orari osservati danno una buona base: il villaggio artigianale apriva il lunedì dalle 14 alle 20, dal martedì al giovedì e la domenica dalle 11 alle 20, il venerdì e il sabato fino alle 21, con il villaggio goloso che restava aperto fino alle 22 nel fine settimana (orari 2026 da confermare).
In treno, la stazione di Thonon-les-Bains collega Ginevra ed Évian con il Léman Express e la rete regionale, e ti lascia a breve distanza dal centro. La funicolare, uno dei punti di forza di Thonon, fa la spola tra la città alta e il porto di Rives: pratica per raggiungere il Belvédère senza affrontare la salita, e bella di passaggio con la sua vista sul lago. In auto, diversi parcheggi cingono il centro, ma i posti si riempiono in fretta nei weekend di dicembre, meglio puntare alla prima mattina o alla fine della giornata. Il sito del Belvédère resta pianeggiante e accessibile nel complesso; calcola da una a due ore per fare il giro delle casette, di più con la pista di pattinaggio e una pausa golosa.
Cosa vedere intorno ai mercatini di Natale di Thonon-les-Bains
Thonon si presta a un weekend completo. Il castello di Ripaille, antica residenza dei duchi di Savoia posata su una tenuta che mescola foresta, arboreto e vigneto AOC, si visita a pochi minuti dal centro e merita una deviazione per la sua storia e i suoi pendii. Il porto di Rives, più in basso, conserva le sue capanne di pescatori colorate e la passeggiata in riva all’acqua, con i battelli della CGN che filano verso Yvoire, villaggio medievale classificato tra i Plus Beaux Villages de France, a una traversata di distanza. La città alta, con le sue piazze e le terrazze rivolte al lago, conserva l’atmosfera di stazione termale dei tempi in cui Thonon viveva al ritmo dei curisti venuti a prendere le acque. Gli stessi giardini del Belvédère, fuori dalla stagione delle casette, offrono un punto di vista apprezzato sul lago e sulla riva svizzera, con Losanna visibile con il tempo sereno dall’altra parte dell’acqua.
La posizione di Thonon ne fa anche una buona base per muoversi in Alta Savoia e nello Chablais. I mercatini di Natale di Évian-les-Bains si raggiungono in pochi minuti lungo il lago, altrettanto rivolti al Lemano. Un po’ più a sud, i mercatini di Natale di Annecy con la città vecchia sui canali, poi i mercatini di Natale di Chamonix ai piedi del Monte Bianco, disegnano un bell’itinerario di feste tra laghi e montagne.
Il nostro consiglio
Prendi la funicolare dal porto di Rives per raggiungere il Belvédère, poi prosegui con il castello di Ripaille e il suo vigneto, a pochi minuti dal centro.
Riletto e approvato dalla redazione
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