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Marché de Noël de Rango
Apre tra 36 giorni

Mercatino di Natale di Rango

I mercatini di Natale di Rango occupano le cantine, i fienili e i portici di un paese di pietra delle Giudicarie, dal 14 novembre al 31 dicembre 2026, nei weekend e nei giorni festivi.

Vale un weekend Autentico Di montagna Piccolo (meno di 30 casette)

Aggiornato il

Dove si trova il Mercatino di Natale di Rango

I punti forti del Mercatino di Natale di Rango

  • Banchi nelle cantine a volta, nei fienili e nei passaggi coperti del paese
  • Rango tra i «Borghi più belli d’Italia» dal 2006
  • Salumi tradizionali, giocattoli di legno e attrezzi agricoli di un tempo
  • Paese chiuso alle auto, parcheggio e navetta da Cavrasto
  • Lago di Tenno e Canale di Tenno sulla strada dal lago di Garda

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Il Mercatino di Natale di Rango in immagini

Maisons de pierre aux galeries de bois de Rango, décorées de sapins et d’ornements de bois, sous un ciel d’hiver
Ruelle pavée de Rango sous une passerelle couverte, un sapin décoré et un banc rouge le long des maisons de pierre
Ruelle de Rango bordée de maisons de pierre aux portes ornées de décorations de Noël
Église de l’Annonciation de Rango et son clocher, une crèche de bois et des sapins décoratifs devant la façade

Specialità da assaggiare

I sapori che rendono unico questo mercatino

Salumi tradizionali e prodotti tipici del Trentino

piatti di cucina alpina serviti sotto i portici

vin brulé nelle cantine

giocattoli di legno e attrezzi agricoli di un tempo

Rango è una frazione di circa 150 abitanti arroccata a 800 metri di altitudine nelle Giudicarie, sopra l’altopiano del Bleggio, tra il lago di Garda e la valle del Sarca. I suoi mercatini di Natale hanno la particolarità di non stare in casette: i banchi trovano posto nelle cantine a volta, negli antichi fienili, nei passaggi coperti e nei cortili interni delle case contadine del paese. I mercatini di Natale di Rango sono annunciati dal 14 novembre al 31 dicembre 2026 da Trentino Marketing, che parla di una 23ª edizione. Il paese fa parte dei «Borghi più belli d’Italia» dal 2006, e si capisce in fretta perché passando sotto il primo portico.

Un mercatino di Natale nelle cantine e nei fienili di Rango

La pianta del paese detta il percorso. Le case di Rango sono strette le une alle altre, collegate da portici e cortili, come nei villaggi fortificati di un tempo. Il vocabolario locale ha una parola per ogni spazio: gli androni sono le antiche entrate dei fienili, i portech i passaggi coperti tra due case, i vòlt le cantine a volta, e i salesà i vicoli lastricati di pietra grezza. Gli espositori vi si distribuiscono, un banco per cantina o per fienile, con qualche tavolo sotto i portici per mangiare caldo. Si passa da uno spazio all’altro per scale di pietra e corridoi bui dove si sente l’odore della legna da ardere.

La via principale sale verso la chiesa dell’Annunciazione, con i banchi da una parte e dall’altra. Non c’è palco né ruota panoramica, solo vicoli, lanterne e fumo di camino. Il paese è bruciato più volte nel XIX secolo, con un incendio memorabile il 17 novembre 1884, ed è stato ricostruito in pietra sulla stessa pianta: è questa pianta serrata a fare oggi il fascino del mercatino.

Prodotti del maso e artigianato delle Giudicarie

I banchi dei mercatini di Natale di Rango sono tenuti da produttori e artigiani del Trentino, spesso delle Giudicarie e del Bleggio. Trentino Marketing cita gli attrezzi agricoli di un tempo, i giocattoli di legno e i salumi tradizionali. Le guide parlano di prodotti tipici della regione e di piatti della cucina alpina serviti sotto i portici, senza un menu fisso da un anno all’altro. Il vin brulé si serve nelle cantine, il che cambia rispetto alle casette di città; se vuoi sapere cosa distingue la versione trentina dalle ricette alsaziane o austriache, confrontiamo il vin brulé e le sue varianti in un articolo a parte.

La manifestazione sostiene l’economia locale e progetti sociali: le associazioni del paese e le cooperative sociali tengono una parte dei banchi, e la manifestazione ha un risvolto benefico e di inclusione. Nessuno ne fa un argomento di vendita, ma questo spiega il tono del mercatino, più vicino alla festa di paese che alla fiera commerciale. Gli abitanti stessi tengono una parte dei banchi, nelle proprie cantine, e capita di chiacchierare con la persona che ha affumicato la salsiccia o intagliato il giocattolo che compri.

Date, orari e informazioni pratiche per il 2026

Trentino Marketing, l’ente turistico della provincia, annuncia l’edizione 2026 dal 14 novembre al 31 dicembre 2026, dalle 9.30 alle 18.30 nei giorni di apertura. Il mercatino non apre tutti i giorni: funziona nei weekend, nel ponte dell’Immacolata (nel 2025, dal 6 all’8 dicembre) e in alcuni giorni tra Natale e Capodanno. Il calendario preciso delle giornate di apertura è pubblicato dall’ufficio turistico e dagli organizzatori sui loro canali all’avvicinarsi della stagione; nel 2025 i giorni di apertura andavano dal 15 novembre al 31 dicembre, con lo stesso principio. Il mercatino chiude piuttosto presto, alle 18.30, il che lascia poco tempo per la visita notturna: scegli piuttosto la metà del pomeriggio, quando le lanterne si accendono nelle cantine.

  • Dove: nel paese di Rango, comune di Bleggio Superiore, provincia di Trento, a 800 metri di altitudine.
  • Quando: dal 14 novembre al 31 dicembre 2026, nei weekend e nei giorni festivi, dalle 9.30 alle 18.30.
  • Quanto: ingresso libero; navetta e parcheggio a pagamento; conta da 10 a 20 € per mangiare sul posto e portare a casa un salume o un giocattolo di legno.
  • Parcheggio: il paese è chiuso alle auto nei giorni di mercatino; un parcheggio a pagamento è allestito al campo sportivo di Cavrasto, a 1,5 km, con navetta fino al mercatino.
  • Nei dintorni: i mercatini di Natale di Arco e il lago di Garda sono a sud, i mercatini di Natale di Trento a est, e Canale di Tenno, altro borgo certificato, tiene il proprio mercatino tra fine novembre e metà dicembre.

Rango si visita a piedi, ma il paese è in pendenza, con scale, selciati irregolari e passaggi stretti: nulla è previsto per le sedie a rotelle e i passeggini passano male. Gli organizzatori parlano di navette «sostenibili» dai parcheggi, senza altri dettagli sugli orari. Copriti bene: a 800 metri, a dicembre, le cantine sono fredde e il vento soffia sull’altopiano. Uno zaino piuttosto che una borsa, scarpe che tengano sul selciato bagnato, e un po’ di contanti per la navetta e per i piccoli produttori che non hanno tutti il POS.

Come arrivare a Rango da Trento, Verona e Milano

Rango non ha stazione, ed è qui che l’auto diventa quasi indispensabile. Da Trento si raggiungono le Giudicarie per la strada di Ponte Arche: circa 37 km e tre quarti d’ora senza traffico. Da Verona sono poco più di 100 km, circa un’ora e mezza senza traffico; da Milano, per l’A4 fino a Brescia e poi il lago di Garda e la valle del Sarca, circa tre ore. Da Riva del Garda la strada sale verso l’altopiano del Bleggio per Tenno o per la valle di Lomaso. Le autostrade sono a pedaggio.

Senza auto, la soluzione consiste nel raggiungere Trento in treno (la stazione è sulla linea del Brennero da Verona e Bolzano, servita, ricorda Wikipedia, dai regionali e dai treni a lunga percorrenza di Trenitalia, ÖBB e Italo), poi prendere gli autobus regionali (Trentino Trasporti) verso Ponte Arche e il Bleggio, con un ultimo tratto in navetta o in taxi. È fattibile, ma lungo, e da riservare ai giorni di mercatino in cui la navetta circola. La combinazione più semplice resta alloggiare in riva al lago di Garda, a Riva o ad Arco, e salire a Rango per la giornata.

Il Bleggio e i suoi paesi di pietra

Rango si trova su un’antica strada imperiale che collegava il lago di Garda alla Val di Sole, il che spiega le case dei commercianti e i grandi portici pensati per i carri. L’altopiano del Bleggio è una terra di prati e di frazioni, con paesi di pietra grigia raccolti intorno alle loro chiese. Il lago di Tenno, di un blu-verde sorprendente in inverno, si trova sulla strada tra Rango e Riva del Garda, e Canale di Tenno, altro membro dei «Borghi più belli d’Italia», si visita nella stessa giornata.

I mercatini di Natale di Rango sono diventati un appuntamento invernale molto frequentato in Trentino, il che si vede nei weekend di dicembre sulla strada di accesso. L’ingresso nei «Borghi più belli d’Italia» nel 2006 e il passaparola ne hanno costruito la notorietà. Per chi è già sul lago di Garda o a Trento, è una giornata diversa, in un paese che non assomiglia ai mercatini di città: meno casette, più pietra, e un vin brulé bevuto in una cantina a volta.

Il nostro consiglio

Lascia l’auto al parcheggio di Cavrasto senza cercare più vicino, e sali a metà pomeriggio per vedere le lanterne accendersi nelle cantine prima della chiusura delle 18.30

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