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Marché de Noël d’Épernay Immagine illustrativa
Date da confermare

Mercatino di Natale di Épernay

I Mercatini di Natale di Épernay animano il centro della capitale dello champagne con casette, pista di pattinaggio Eper’neige e illuminazioni dell’avenue de Champagne.

Appuntamento locale Fiabesco Goloso Medio (da 30 a 100 casette)

Aggiornato il

Dove si trova il Mercatino di Natale di Épernay

I punti forti del Mercatino di Natale di Épernay

  • Scenografia di festa all’imbocco dell’avenue de Champagne e alle sue grandi maison
  • Villaggio Eper’neige con pista di pattinaggio all’aperto e pista di slittino
  • Bar di champagne e ratafià della Champagne sui banchi
  • Habits de Lumière: video-mapping, fuochi d’artificio e sfilata di veicoli d’epoca
  • Accesso gratuito e centro pedonale facile da percorrere a piedi

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Specialità da assaggiare

I sapori che rendono unico questo mercatino

Champagne al calice

ratafià della Champagne

biscuit rose de Reims

boudin blanc

chaource AOP e pain d’épices

Capitale dello champagne, Épernay si veste di luminarie da fine novembre e trasforma il suo centro in un villaggio d’inverno. I Mercatini di Natale di Épernay si allestiscono intorno alle piazze Bernard-Stasi e Hugues-Plomb, a due passi dall’avenue de Champagne e dalle sue grandi maison (Moët & Chandon, Perrier-Jouët, Pol Roger). Sotto le facciate illuminate, si passa dalle casette alla pista di pattinaggio scivolando da un calice di bollicine a un vin brulé, in un’atmosfera che ha tanto del luna park quanto del salone di degustazione.

I Mercatini di Natale di Épernay, tra casette e villaggio Eper’neige

La città ribattezza il suo cuore «Eper’neige» per il periodo delle feste. In place Hugues-Plomb e place Bernard-Stasi, una pista di pattinaggio all’aperto affianca una pista di slittino e un villaggio di giochi invernali. Intorno, le casette di legno vendono l’artigianato della Champagne, le decorazioni e le golosità. L’accesso al mercatino e alle illuminazioni resta gratuito; solo la pista di pattinaggio è a pagamento.

La passeggiata si fa a piedi, tra i banchi e il grande calendario dell’Avvento allestito ogni anno dal 1° al 24 dicembre. Prenditi il tempo di risalire l’avenue de Champagne una volta scesa la notte: i palazzi delle maison di champagne sono illuminati, e il contrasto con il gesso bianco delle cantine scavate sotto la città dà alla passeggiata qualcosa di singolare. Gli scambi con gli artigiani, spesso produttori e creatori locali, valgono la deviazione quanto gli acquisti.

Il formato resta a misura d’uomo. Non si tratta di un gigante da duecento casette come in certe grandi città, ma di un insieme raccolto che si percorre ad anello, pista di pattinaggio al centro e banchi tutt’intorno. Le famiglie vi si ritrovano volentieri nel tardo pomeriggio, quando i bambini passano dalla pista di slittino alla cioccolata calda mentre i genitori indugiano davanti a un bar di bollicine. È un mercatino che si vive più di quanto si percorra, un bicchiere in mano.

Golosità e specialità della Champagne ai Mercatini di Natale di Épernay

Difficile venire nella capitale dello champagne senza alzare un calice di bollicine. I banchi propongono flûte da portare via, ma anche il ratafià della Champagne, quella mistella dolce a base di mosto d’uva e acquavite che si beve come aperitivo. Sul fronte dolce, il biscuit rose de Reims si inzuppa nello champagne secondo la tradizione locale e profuma molti dessert della regione.

Per scaldarsi, si gira intorno ai calderoni fumanti. Il vin brulé scorre a fiumi sui banchi, a volte ravvivato da un tocco di marc de Champagne per la versione locale. Se vuoi ricreare l’atmosfera a casa, una buona ricetta di vin brulé alle spezie va benissimo nelle sere di dicembre. Il salato non è da meno, con prodotti che raccontano la Champagne e i suoi dintorni:

  • Il boudin blanc, la cui versione di Rethel (nelle vicine Ardenne) è rinomata, servito rosolato in padella sui banchi di ristoro.
  • Il chaource, formaggio cremoso AOP dell’Aube, perfetto su una fetta di pane casereccio.
  • Lo champagne al calice, declinato dal brut al rosé a seconda dei vignaioli presenti.
  • Il ratafià e il marc de Champagne, da assaggiare con moderazione.
  • I biscuit rose de Reims e il pain d’épices, per accompagnare un caffè o una cioccolata calda.

Animazioni, orari e Habits de Lumière

Il momento clou di dicembre sono gli Habits de Lumière, un appuntamento che celebra lo champagne per tre giorni. Si tengono di solito in un weekend di metà dicembre, dal venerdì alla domenica. Le date 2026 restano da confermare da parte della città. In programma per le serate: video-mapping proiettato sulla facciata del municipio, spettacoli dal vivo, bar di champagne allestiti lungo l’avenue e fuochi d’artificio. Il sabato mette in primo piano la gastronomia con laboratori di abbinamento tra piatti e champagne (su prenotazione, intorno a 20 € a persona), dimostrazioni di chef e un concorso di pasticceria per i bambini. La domenica, una sfilata di oltre quattrocento veicoli d’epoca risale le strade, uno dei grandi raduni del genere nel nord-est della Francia.

Questi tre giorni si innestano sulle Féeries de Noël, che animano il centro per più di un mese. Risultato: a seconda della data in cui vieni, puoi capitare in un weekend tranquillo, familiare, intorno alla pista di pattinaggio, o nel fermento degli Habits de Lumière, quando l’avenue de Champagne si riempie e le bollicine scorrono fino a tardi. Entrambe le atmosfere valgono la pena, sta a te scegliere il ritmo.

La giornata di Babbo Natale, intorno a metà dicembre, aggiunge una parata in partenza da place Bernard-Stasi e una serata DJ sulla pista di pattinaggio. Le Féeries de Noël, invece, si estendono da fine novembre a inizio gennaio, con un calendario dell’Avvento gigante e passaggi di Babbo Natale e di San Nicola. Informati sul sito ufficiale della città prima di fissare il tuo weekend, il calendario dettagliato viene pubblicato a ridosso delle feste. La pista di pattinaggio e gli spazi ricreativi aprono il pomeriggio e la sera, con chiusure anticipate il 24 e il 31 dicembre e una pausa il 25 dicembre come il 1° gennaio.

Accesso e visita dei Mercatini di Natale di Épernay

Il treno resta l’opzione più semplice: la stazione di Épernay è servita dai TER da Reims (circa 25 minuti) e Châlons-en-Champagne, con tariffe speciali durante gli Habits de Lumière. La stazione si trova a cinque minuti a piedi dal centro, il che evita l’auto nelle sere di grande affluenza. In auto, il parcheggio gratuito dell’esplanade Charles-de-Gaulle toglie d’impaccio, dato che il centro è in parte chiuso al traffico durante l’evento. Tutto si fa poi a piedi, in piano, il che rende il percorso accessibile ai passeggini e alle persone a mobilità ridotta.

Calcola una o due ore per passeggiare tra le casette, la pista di pattinaggio e l’avenue illuminata, di più se prosegui con la visita di una cantina. La Champagne è piena di altri mercatini da abbinare nello stesso soggiorno: i grandi mercatini di Natale di Reims e la loro cattedrale vicinissima, oppure, un po’ più a sud, i mercatini di Natale di Troyes nella loro città vecchia a graticcio. Verso est, i mercatini di Natale di Metz e le loro molteplici piazze aprono un bel giro nel Grand Est per chi resta più giorni.

Da vedere intorno all’avenue de Champagne

Il mercatino si visita in mezza giornata, ma Épernay merita che ci si fermi di più. L’avenue de Champagne, soprannominata la strada più ricca del mondo per le bottiglie che dormono sotto i suoi piedi, allinea maison aperte alla degustazione. Moët & Chandon, Perrier-Jouët, Pol Roger o de Castellane con la sua torre panoramica propongono visite delle cantine scavate nel gesso, un’esperienza da prenotare in anticipo nel periodo delle feste. Si riparte spesso con qualche bottiglia presa dal produttore, prolungamento goloso di una giornata passata al mercatino.

Per chiudere la passeggiata, sali fino al parco della Villa Bissinger o spingiti verso i pendii che dominano la città: con il tempo sereno, la vista sul vigneto della Champagne, patrimonio mondiale, merita una piccola deviazione. E se il freddo ha la meglio, i caffè e le brasserie del centro servono volentieri un chaource di fattoria o una flûte di champagne locale per finire la giornata al caldo.

Il nostro consiglio

Prenota in anticipo una visita in cantina sull’avenue de Champagne da fare dopo il mercatino, e punta al weekend degli Habits de Lumière per il mapping e i fuochi d’artificio.

Riletto e approvato dalla redazione

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