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Prévoir un séjour en Alsace, le pays de Noël Immagine illustrativa

Organizzare un soggiorno in Alsazia, il paese del Natale

· 12 min di lettura

Un soggiorno in Alsazia a Natale si prepara prima di tutto con una scelta di itinerario: quanti mercatini puntare, e in quale ordine, per non finire la settimana bloccato negli ingorghi della Strada dei Vini. La denominazione «paese del Natale», che la regione rivendica da decenni, dipende dalla densità di questa offerta quanto dall’anzianità del Christkindelsmärik di Strasburgo. Tra Strasburgo, capitale storica del Christkindelsmärik, e Colmar, la regione conta sette mercatini a meno di un’ora di strada l’uno dall’altro, più un castello fortificato, un ecomuseo e un parco a tema aperto tutto l’inverno. Questa guida ti propone un percorso di tre o quattro giorni, con le domande che contano prima di prenotare: dove dormire, come spostarti senza perdere tempo in parcheggi saturi, e quanto mettere in conto per una famiglia di quattro persone.

Un soggiorno in Alsazia a Natale: comporre l’itinerario

La logica del percorso segue la geografia: Strasburgo a nord, poi la Strada dei Vini verso sud fino a Colmar, con una deviazione possibile verso l’Haut-Kœnigsbourg o verso Europa-Park, in Germania, a meno di un’ora di strada. Su tre giorni, restringi il circuito attorno a Strasburgo e a due o tre villaggi della Strada dei Vini. Su quattro giorni, lo allarghi all’Écomusée d’Alsace o al parco tedesco, senza ripassare due volte dallo stesso posto.

Una questione di vocabolario merita di essere chiarita prima di partire: l’Écomusée d’Alsace ed Europa-Park propongono animazioni di stagione (villaggio decorato, mercatino interno, pista di pattinaggio), ma restano siti a pagamento con la propria biglietteria, distinti dai mercatini di Natale comunali e gratuiti. Inseriscili nel soggiorno come due attività a parte, non come tappe supplementari del circuito dei mercatini.

Giorno 1: Strasburgo, la città che ha lanciato la tradizione

Strasburgo apre il soggiorno con il Christkindelsmärik, considerato uno dei mercatini di Natale più antichi di Francia, organizzato dal XVI secolo. La città distribuisce le sue casette su una dozzina di piazze, dalla cattedrale a piazza Broglie, con una ruota panoramica e un abete innalzato in piazza Kléber. Nel 2025 il mercatino si è tenuto dal 26 novembre al 24 dicembre; le date 2026 non sono ancora pubblicate sul sito ufficiale.

Una giornata ti basta per percorrere il centro storico a piedi: la cattedrale e la sua guglia, il quartiere della Petite France e le sue case a graticcio posate sull’Ill, poi uno dei mercatini annessi. La sera, le facciate illuminate valgono una seconda uscita, a un ritmo più calmo di quello diurno. L’app StrasApp del comune centralizza il programma del giorno e gli orari dei mercatini annessi, comoda per aggiustare il percorso una volta sul posto.

Le casette vendono anche qualcosa per scaldarsi: il vin brulé resta la bevanda più ordinata in ogni mercatino del circuito. Per rifarlo a casa, passa prima dal nostro articolo sul vin brulé e le sue varianti, non da questa guida.

Giorno 2: Obernai, l’Haut-Kœnigsbourg e Ribeauvillé

Lasciando Strasburgo verso sud, Obernai è una prima tappa breve: una piazza del mercato circondata da halles a graticcio e un campanile civico del XIII secolo, un formato che si visita in mezza giornata con il suo mercatino di Natale.

Il castello dell’Haut-Kœnigsbourg, sulle alture di Orschwiller, completa la mattinata o l’inizio del pomeriggio. Nel 2026, dal 1° novembre al 31 dicembre, apre tutti i giorni dalle 9.30 alle 12 e dalle 13 alle 17 (il lunedì a partire dalle 10.30), chiuso il 25 e 26 dicembre e il 1° gennaio. Il biglietto intero adulto costa 12 €, con una tariffa famiglia a 30 € (due adulti, bambini dai 6 ai 17 anni) e un ingresso gratuito la prima domenica del mese, da novembre a marzo. Senza auto, una navetta collega la stazione di Sélestat ai piedi del castello per 3 € a tratta, e ti dà anche accesso alla tariffa ridotta.

La strada finisce a Ribeauvillé, che tiene il suo mercatino medievale su due weekend nei suoi vicoli: quanto basta per occupare il tardo pomeriggio e la serata, prima di una notte sul posto o a Sélestat.

Giorno 3: Riquewihr, Kaysersberg, Eguisheim e Colmar

La Strada dei Vini concentra, su una ventina di chilometri, tre villaggi tra i più fotografati dell’Alsazia. Riquewihr ha conservato le sue mura e le sue facciate a graticcio del XVI secolo. Kaysersberg si organizza attorno alla Weiss, attraversata da un ponte fortificato, con un castello a strapiombo sul villaggio. Eguisheim struttura i suoi vicoli in cerchi concentrici attorno all’antico castello dei conti, un formato compatto che si visita in un’ora o due.

Tre villaggi in una sola giornata, mercatini compresi, sono già un programma fitto: meglio tenerne due e lasciare il terzo per un prossimo passaggio, o accelerare a metà giornata se il tuo obiettivo resta raggiungere Colmar prima del buio.

Colmar chiude questa tappa con sei mercatini distribuiti in città, tra cui quello della Petite Venise, lungo i canali del quartier des Tanneurs. La densità di casette e le dimensioni del centro storico giustificano una serata sul posto, se non una notte intera prima del seguito del soggiorno.

Giorno 4: l’Écomusée d’Alsace o una puntata a Europa-Park

Per un quarto giorno, due opzioni che non si sovrappongono e chiedono ciascuna di sacrificare una parte del resto del programma.

L’Écomusée d’Alsace, a Ungersheim, ricostruisce un villaggio alsaziano di inizio XX secolo decorato per le feste: un centinaio di abeti, una casa dei folletti e delle fiabe, e personaggi tradizionali (San Nicola, Hans Trapp, Christkindel) che attraversano il villaggio in costume. Nel 2026 il sito apre per periodi a dicembre (dal 4 al 6, dall’11 al 13, dal 18 al 23 e dal 26 al 30, poi dal 1° al 3 gennaio 2027), chiuso il 24, 25 e 31 dicembre. Il biglietto giornaliero adulto è indicato a 16,50 € sulla griglia 2026 del museo, con un pass famiglia annunciato a 50 €. Conta 30 minuti di strada da Colmar, 20 da Mulhouse.

Europa-Park si trova a 45 minuti, un’ora di strada da Strasburgo, in Germania (Rust, Baden-Württemberg). Il parco allestisce per l’inverno un mercatino interno, una pista di pattinaggio e spettacoli, con più di 100 attrazioni aperte. Il biglietto parte da 56,50 € online, con una griglia che sale a 67 o 76 € per un adulto a seconda del periodo, e 56,50 o 65 € per un bambino dai 4 agli 11 anni. L’uno e l’altro restano attività a pagamento distinte dai mercatini comunali gratuiti, con la propria biglietteria: colloca Europa-Park piuttosto a fine soggiorno, prima di riprendere la strada o il treno del ritorno, e non come tappa intermedia del tuo circuito dei mercatini.

Dove dormire in Alsazia durante i mercatini, e quando prenotare

Le camere del centro di Strasburgo e di Colmar si prenotano per prime, spesso già da ottobre per i weekend di dicembre: la domanda supera l’offerta durante le cinque settimane di mercatino, e le tariffe salgono di conseguenza sulle piattaforme di prenotazione. Un soggiorno fissato in un giorno feriale anziché nel weekend ti lascia più scelta, a parità di budget.

La scelta della data pesa quanto la scelta della città. I sabati di dicembre e le vacanze scolastiche di Natale concentrano la massima affluenza sui mercatini principali del circuito: casette prese d’assalto, code per un vin brulé, parcheggi pieni da metà giornata. Un soggiorno collocato di giovedì o di venerdì, o nelle primissime settimane del periodo (fine novembre, inizio dicembre), cambia sensibilmente l’atmosfera senza togliere nulla al programma.

Tre alternative permettono di dormire fuori dai centri più richiesti, senza allontanarti troppo dai mercatini:

  • Mulhouse, a una trentina di minuti da Colmar e vicino all’Écomusée d’Alsace, con un parco alberghiero più ampio.
  • Sélestat, a metà strada tra Strasburgo e Colmar sulla Strada dei Vini, con il proprio mercatino e un accesso diretto all’Haut-Kœnigsbourg in navetta.
  • In Germania, attorno a Kehl o a Offenburg, con una puntata possibile ai mercatini di Natale di Baden-Baden, a mezz’ora di strada da Strasburgo.

Per una famiglia di quattro persone, un alloggio in periferia con parcheggio gratuito compensa spesso il tempo di tragitto in più verso il centro, soprattutto in un weekend di grande affluenza.

Auto, treno o navetta: organizzare gli spostamenti

In auto, i centri di Strasburgo e di Colmar limitano la circolazione durante il periodo dei mercatini, e i parcheggi del cuore storico si saturano il sabato e durante le vacanze scolastiche. I parcheggi di interscambio in periferia, abbinati al tram o al bus, restano la soluzione più affidabile per evitare di girare a vuoto in cerca di un posto: individua la loro posizione prima di partire piuttosto che una volta sul posto.

In treno, la linea che costeggia la Strada dei Vini, da Strasburgo a Mulhouse passando per Sélestat e Colmar, serve direttamente la maggior parte delle grandi tappe del circuito, il che permette di fare più giorni di seguito senza auto tra le città principali. I collegamenti verso i villaggi più piccoli, Riquewihr ed Eguisheim in testa, richiedono invece un bus o un ultimo tratto in auto dalla stazione più vicina. Il TER Grand Est rafforza in genere i collegamenti regionali durante la stagione dei mercatini: verifica orari e tariffe sul sito della SNCF prima di prenotare un biglietto, soprattutto per un weekend.

Da Parigi, il TGV raggiunge Strasburgo in un’ora e 45 minuti con la LGV Est, e alcuni treni prolungano il tragitto fino a Colmar senza cambio. I TGV del weekend risultano al completo diverse settimane prima nelle date più richieste di dicembre: prenota il biglietto non appena le date del mercatino sono note, invece di aspettare l’ultima settimana. Per la puntata a Europa-Park, l’accesso ferroviario passa per la linea Offenburg-Friburgo in Brisgovia, in Germania, con una navetta dalla stazione di Ringsheim fino all’ingresso del parco; in auto, conta da 45 minuti a un’ora da Strasburgo per l’A35 e poi il ponte sul Reno a Marckolsheim, o per l’A5 sul lato tedesco.

Il budget di un soggiorno in Alsazia a Natale per una famiglia di quattro persone

Difficile dare una cifra unica per un soggiorno in Alsazia a Natale: il prezzo di una camera può triplicare a seconda della data e della città. La tabella qui sotto raccoglie le voci che hanno una tariffa ufficiale verificabile, da completare con alloggio e pasti secondo i gusti di ciascuno.

Voce Importo Dettaglio
Mercatini di Natale gratuito ingresso libero nelle vie e sulle piazze, su tutto il circuito
Castello dell’Haut-Kœnigsbourg 30 € biglietto famiglia, due adulti e bambini dai 6 ai 17 anni
Écomusée d’Alsace circa 50 € pass famiglia annunciato sul sito ufficiale
Europa-Park, 2 adulti e 2 bambini da 247 a 282 € solo ingresso, a seconda del periodo, esclusi ristorazione e parcheggio
TGV Parigi-Strasburgo, sola andata tariffa non comunicata variabile secondo la data di prenotazione, da verificare su SNCF Connect
Alloggio, a notte tariffa non comunicata variabile secondo la città e il periodo, da confrontare sulle piattaforme di prenotazione

Bretzel, vin brulé, pain d’épices (il pan pepato): queste golosità da strada restano difficili da quantificare con precisione, perché i prezzi variano da una casetta all’altra e da una città all’altra. Meglio prevedere una somma flessibile per questa voce anziché un importo fisso in anticipo.

Sui soli ingressi a pagamento del circuito, castello ed ecomuseo compresi, una famiglia di quattro persone che lascia da parte i parchi a tema resta sotto i 100 €. Aggiungere Europa-Park cambia l’ordine di grandezza del soggiorno: trattalo come una giornata a parte, con il proprio budget, e non come tappa supplementare del circuito dei mercatini.

Dove dormire vicino ai mercatini citati

Disponibilità dai nostri partner, città per città.

ColmarKaysersbergRiquewihrEguisheimRibeauvilléObernai

Riletto e approvato dalla redazione

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Mappa dei mercatini di Natale