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Le marché de Noël du Korenmarkt de Gand la nuit, entre chalets illuminés, guirlandes et façades anciennes éclairées
Apre tra 55 giorni

Mercatino di Natale di Gand

I mercatini di Natale di Gand riuniscono più di 150 casette dal Sint-Baafsplein al Korenmarkt, con pista di pattinaggio, ruota panoramica e banchine del Graslei illuminate sulla Lys.

Vale un weekend Fiabesco Goloso Grande (da 100 a 200 casette)

Aggiornato il

Dove si trova il Mercatino di Natale di Gand

I punti forti del Mercatino di Natale di Gand

  • Più di 150 casette tra il Sint-Baafsplein e il Korenmarkt
  • Pista di ghiaccio sotto la Stadshal
  • Ruota panoramica di fronte alla cattedrale di San Bavone
  • Giostra del 1926 sul Sint-Veerleplein
  • Banchine del Graslei e del Korenlei illuminate in serata

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Il Mercatino di Natale di Gand in immagini

Le marché de Noël du Korenmarkt de Gand la nuit, entre chalets illuminés, guirlandes et façades anciennes éclairées
Vue plongeante sur les allées de chalets illuminés du marché de Noël de Gand, la nuit, bordées de façades à pignons
Carrousel ancien du marché de Noël sur le Goudenleeuwplein, au pied du beffroi de Gand
La grande roue et l’entrée des Winterfeesten sur le Korenmarkt de Gand, entre chalets et façades anciennes
Le Korenmarkt et l’église Saint-Nicolas dorés par le soleil couchant, vus depuis le pont Saint-Michel, la grande roue à gauche
Le pont Saint-Michel au crépuscule, avec la poste, les tours de Saint-Nicolas, le beffroi et la cathédrale Saint-Bavon éclairés
Maisons à pignons du Kraanlei couvertes de neige, au bord de la Lys à Gand
Le pont Saint-Michel et la Lys sous la neige, le château des Comtes dans la brume d’hiver à l’arrière-plan

Specialità da assaggiare

I sapori che rendono unico questo mercatino

Vin brulé

gaufre di Liegi

speculoos e birre trappiste si gustano vicino alle casette

accanto a prodotti delle Fiandre orientali come il miele e i formaggi di fattoria

I mercatini di Natale di Gand occupano il cuore storico della città fin dai primi giorni di dicembre, dal Sint-Baafsplein fino al Korenmarkt, passando per il Botermarkt e Klein Turkije. Più di 150 casette di legno coprono le piazze intorno alla cattedrale di San Bavone, e le banchine del Graslei si vestono di luminarie che si riflettono nella Lys, il fiume che attraversa la città. L’atmosfera resta fiamminga fin nei dettagli: vin brulé servito in un boccale di gres, gaufre calde, profumo di resina d’abete sul selciato.

Un centro storico trasformato per l’inverno

Il tracciato del mercatino segue le piazze medievali del centro: Sint-Baafsplein davanti alla cattedrale, Emile Braunplein, Goudenleeuwplein, Poeljemarkt, poi Botermarkt e Klein Turkije fino al Korenmarkt. Ogni piazza conserva un’identità propria, tra casette di decorazioni e abeti, banchi gastronomici e piccoli palchi di musica di strada. Il Sint-Veerleplein, più in disparte verso il castello dei Conti, ospita una giostra antica del 1926 e un tendone da fiera con bar per famiglie, una strizzata d’occhio ai luna park d’anteguerra più che alle ruote panoramiche moderne.

Quando cala la notte, le facciate a timpano del Graslei e del Korenlei si illuminano, e le barche ormeggiate sulla Lys rimandano le luci del mercatino sull’acqua. Il quartiere del Patershol, a poche vie di distanza, tiene aperti fino a tardi i suoi ristoranti e i suoi estaminet, per prolungare la serata lontano dalle casette. Gand resta una città universitaria tutto l’anno: gli studenti e i loro bar di birre trappiste danno al mercatino un ritmo diverso da quello di una città rivolta solo al turismo.

D’estate le stesse piazze ospitano le Gentse Feesten, dieci giorni di festa popolare e di concerti gratuiti che fanno di Gand uno degli appuntamenti popolari delle Fiandre. L’inverno rovescia lo scenario: le terrazze lasciano il posto alle casette, la musica elettronica cede il passo ai cori e alle fanfare di strada, e il ritmo rallenta di un gradino, senza mai diventare silenzioso.

Pista di pattinaggio, ruota panoramica e attrazioni del centro

Una vera pista di ghiaccio si stende sotto la Stadshal, la tettoia contemporanea in legno che ospita anche una parte del mercatino coperto. Di fronte alla cattedrale, una ruota panoramica permette di vedere le guglie di Gand dall’alto, torri del campanile civico e di San Nicola comprese. La chiesa di San Nicola stessa si trasforma, per il tempo delle feste, in un universo di ghiaccio dove Babbo Natale riceve i bambini per una foto o due parole.

Queste attrazioni cambiano a volte forma da un’edizione all’altra, secondo il fornitore scelto dalla città. Nell’edizione precedente, le tariffe davano una forchetta da 6 a 7 euro per un giro di pattinaggio con pattini compresi, e 9 euro per un adulto sulla ruota panoramica (6 euro per un bambino sotto i 12 anni). Per l’edizione 2026 questi importi restano da confermare sul sito ufficiale con l’avvicinarsi dell’apertura. La giostra del Sint-Veerleplein, dal canto suo, mantiene una tariffa modesta, pensata per le famiglie.

La pista di pattinaggio attira gente nel tardo pomeriggio e in serata, quando liceali e famiglie escono dal lavoro o da scuola. Per una sessione più tranquilla, meglio puntare a una mattina feriale o all’apertura del weekend. I pattini si noleggiano sul posto, in diverse misure adatte a bambini come ad adulti, e panchine riscaldate costeggiano la pista per chi preferisce guardare piuttosto che pattinare.

Vin brulé e golosità fiamminghe

Le casette propongono soprattutto piccola ristorazione: gaufre di Liegi, patatine fritte nel cono, formaggi e birre trappiste belghe, speculoos e pain d’épices. Il vin brulé si declina in versione classica o alla frutta, servito in un boccale con cauzione che si può tenere come ricordo della visita. I golosi troveranno anche churros, caldarroste e cioccolatini artigianali in diverse botteghe del Korenmarkt e del Botermarkt.

Un dettaglio che conta: il jenever caldo alla frutta fa seria concorrenza al vin brulé sui banchi di Gand, e la ricetta del vin brulé sembra quasi timida al confronto. I più curiosi varcheranno anche la soglia dei bar di birre del centro, dove le carte invernali aggiungono spesso una versione calda della kriek o di una trappista ambrata.

Diverse casette mettono in vetrina produttori delle Fiandre orientali: miele, confetture, formaggi di fattoria e salumi si aggiungono ai banchi di abeti e decorazioni in legno. Il mercatino resta prima di tutto un luogo di passaggio e di piccola ristorazione in piedi, più che un luogo di grandi pasti seduti: i tavoli coperti e riscaldati esistono, ma restano limitati ai dintorni della Stadshal e di qualche casetta-bar.

Mercatini di Natale di Gand 2026: date, orari e prezzi

La città di Gand ha confermato le date dell’edizione 2026: da giovedì 3 dicembre 2026 a domenica 3 gennaio 2027. È un cambio di calendario annunciato dal Comune: dal 2026 le Winterfeesten non si fermano più al 31 dicembre ma proseguono fino all’ultima domenica delle vacanze scolastiche di Natale, il che allunga leggermente il periodo rispetto alle edizioni precedenti.

Gli orari precisi e le tariffe delle attrazioni per questa edizione restano da confermare su gentsewinterfeesten.be. Nell’edizione precedente, il mercatino apriva intorno a mezzogiorno nei giorni feriali e dalle 11 nel weekend, fino a mezzanotte o all’una di notte secondo i giorni, con una chiusura anticipata il 24 dicembre. L’accesso alle casette e alle piazze del centro resta gratuito; solo la pista di pattinaggio e la ruota panoramica sono a pagamento. Il centro è classificato come zona a basse emissioni, quindi meglio verificare l’idoneità del proprio veicolo prima di guidare fino ai dintorni del mercatino.

Da Parigi e da Lille: treno e auto

Gand si raggiunge facilmente in treno dalla Francia. In partenza da Parigi, un Eurostar arriva a Bruxelles-Midi in circa un’ora e 25 minuti, poi un treno IC collega Gent-Sint-Pieters in 35 minuti circa. Da Lille calcola circa un’ora e un quarto di tragitto, via Courtrai o via Bruxelles secondo le coincidenze del giorno. In auto, la città si trova a circa un’ora da Lille o da Dunkerque in autostrada, con diversi parcheggi e P+R ai margini del centro storico. Il clima fiammingo a dicembre resta soprattutto umido e ventoso piuttosto che gelido: una buona giacca impermeabile serve più di un grosso piumino per le passeggiate lungo le banchine.

Bruges, a 25 minuti di treno da Gand, completa bene una fuga di due giorni: stessi mercatini fiamminghi nello spirito, ma una città più raccolta intorno al suo centro medievale, mentre Gand conserva il ritmo di una città universitaria animata tutto l’anno. Molti visitatori associano prima di tutto Bruges al Natale nelle Fiandre; Gand suona un’altra musica: città universitaria, facciate delle banchine Graslei e Korenlei illuminate dal tardo pomeriggio, e l’Agnello mistico di Van Eyck da vedere a San Bavone tra un giro di pattinaggio e l’altro.

  • I mercatini di Natale di Bruges si visitano in aggiunta, ad appena 25 minuti di treno, per confrontare due centri storici fiamminghi.
  • I mercatini di Natale di Bruxelles si raggiungono in meno di un’ora da Gent-Sint-Pieters, con la Grand-Place illuminata per i Plaisirs d’Hiver.
  • I mercatini di Natale di Lille restano il riferimento più vicino sul versante francese, per confrontare le atmosfere con gli Hauts-de-France.
  • Le piazze del centro sono acciottolate ma pianeggianti, senza dislivelli marcati tra le casette, il che facilita la circolazione in sedia a rotelle o con il passeggino.
  • Prenotare il biglietto del treno in anticipo, Eurostar o regionale, costa spesso meno di un acquisto il giorno stesso.

Oltre il mercatino, Gand conserva un’identità che va oltre il mese di dicembre. La cattedrale di San Bavone custodisce l’Agnello mistico dei fratelli Van Eyck, un polittico del XV secolo visibile tutto l’anno, periodo delle feste compreso. Lo STAM racconta la storia della città in un’antica abbazia, il Design Museum Gent espone mobili degli ultimi tre secoli, e il Vooruit, antica casa del popolo dove il centro artistico Viernulvier programma spettacoli e musica contemporanea fino a tarda sera. L’inverno aggiunge uno strato di luci e di vin brulé a una città che vive già al proprio ritmo, tra canali, caffè studenteschi e facciate a timpano.

Per un weekend nelle Fiandre, Gand si presta tanto a una prima scoperta quanto a un ritorno dopo Bruxelles o Bruges. La città propone una scelta di indirizzi nelle viuzze intorno al Graslei e al Vrijdagmarkt, per una o più notti sul posto. Molti visitatori abbinano una notte a Gand con una giornata a Bruges o a Bruxelles, dato che le tre città si trovano a meno di un’ora di treno l’una dall’altra.

Il nostro consiglio

Punta a una mattina feriale o all’apertura del weekend per goderti la pista di pattinaggio senza aspettare troppo a fine giornata.

Riletto e approvato dalla redazione

Verificato il su 3 fonti ufficiali. Fonti dettagliate su richiesta.

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