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Le grand sapin illuminé du marché de Noël de la vieille ville d’Innsbruck devant le balcon du Petit Toit d’or et les façades anciennes, à l’heure bleue
Apre tra 35 giorni

Mercatino di Natale di Innsbruck

I Mercatini di Natale di Innsbruck riuniscono diversi siti tra città vecchia, Marktplatz e Maria-Theresien-Strasse, ai piedi delle Alpi tirolesi.

Vale un weekend Per famiglie Fiabesco Di montagna Grande (da 100 a 200 casette)

Aggiornato il

Dove si trova il Mercatino di Natale di Innsbruck

I punti forti del Mercatino di Natale di Innsbruck

  • Città vecchia medievale attorno al Tettuccio d’oro
  • Vista sulle Alpi da Maria-Theresien-Strasse e dal Bergisel
  • Artigianato tirolese: legno scolpito, feltro, vetro soffiato
  • Punsch austriaco e vin brulé serviti in tazze da collezionare
  • Accesso diretto in treno da Monaco di Baviera e Zurigo

Dove dormire vicino al Mercatino di Natale di Innsbruck

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Il Mercatino di Natale di Innsbruck in immagini

Le grand sapin illuminé du marché de Noël de la vieille ville d’Innsbruck devant le balcon du Petit Toit d’or et les façades anciennes, à l’heure bleue
Rue de la vieille ville d’Innsbruck menant au sapin illuminé et au Petit Toit d’or, avec la chaîne enneigée de la Nordkette en arrière-plan, au crépuscule
Chalets du marché de Noël entre les maisons colorées de la vieille ville d’Innsbruck, avec le sapin et le Petit Toit d’or au fond, la nuit
Allées de chalets éclairés du marché de la Marktplatz vues d’en haut, au bord de l’Inn, avec les façades colorées de l’autre rive, la nuit
Arbres lumineux et foule sur la Maria-Theresien-Strasse d’Innsbruck à la tombée du jour, avec les sommets enneigés de la Nordkette au fond
Chalets en bois du marché de Noël du Bergisel, sur une esplanade gravillonnée, avec les montagnes dans les nuages
Étal d’un chalet du marché de Noël d’Innsbruck garni de photophores peints, de boules et de décorations suspendues
Boules rouges et branches enneigées décorant le toit d’un chalet, devant les guirlandes lumineuses du marché de Noël d’Innsbruck

Specialità da assaggiare

I sapori che rendono unico questo mercatino

Kiachl tirolesi

Frittelle salate con i crauti o dolci con la marmellata

Glühwein e Punsch

Zillertaler Krapfen

Speck del Tirolo

Kletzenbrot con frutta secca

Ai piedi delle Alpi tirolesi, Innsbruck allestisce il suo mercatino di Natale in una città vecchia dalle facciate barocche strette attorno al Tettuccio d’oro. Tra l’Altstadt medievale, la vicina Marktplatz e il viale Maria-Theresien-Strasse, diversi mercatini distinti compongono i Mercatini di Natale di Innsbruck, ognuno con la propria atmosfera, dalla casetta artigianale al banco rivolto verso le cime. La montagna resta visibile da quasi ogni vicolo, e questa vicinanza tra città barocca e alte vette dà alla tappa austriaca un carattere particolare. Antica residenza degli Asburgo, la città conserva di questa storia un centro compatto, facile da girare in una giornata di visita: il palazzo della Hofburg e la sua chiesa, la Hofkirche, si trovano entrambi a pochi minuti a piedi dalle prime casette.

La città vecchia e la Marktplatz, cuore dei Mercatini di Natale di Innsbruck

Il nucleo storico si presta bene a una prima visita. Attorno al Tettuccio d’oro, il balcone dorato che dà il nome alla piazza, sotto le arcate gotiche e le facciate dipinte, i vicoli lastricati dell’Altstadt ospitano casette di legno dedicate all’artigianato locale: candele, decorazioni in vetro soffiato, oggetti in legno tornito o in peltro. Proprio accanto, la Marktplatz prolunga questa atmosfera con un mercatino pensato per le famiglie, tra giostra e piccole animazioni per i bambini. Le bande musicali suonano a volte dai balconi circostanti, e gli aromi di vin brulé e di caldarroste si mescolano ai profumi di legno grezzo e di pan di zenzero.

La densità delle vie medievali concentra le casette in uno spazio raccolto, il che rende la visita piacevole anche con il freddo: si passa da una bancarella all’altra senza grandi camminate, con sempre sullo sfondo il campanile della cattedrale di San Giacomo o il frontone colorato di una casa barocca. Venuta la sera, la luce calda delle luminarie contrasta con la pietra grigia delle facciate, e la folla resta, a seconda dei giorni, densa senza essere opprimente. Gli abitanti di Innsbruck vengono qui a ritrovare gli amici dopo il lavoro, tanto quanto i visitatori di passaggio vi prendono i primi riferimenti in città.

Dall’Altstadt, la Hungerburgbahn, la funicolare dalla sagoma bianca disegnata da Zaha Hadid, sale in pochi minuti fino al quartiere di Hungerburg, dove un secondo mercatino, più tranquillo, apre di fronte al panorama sulla valle. Il tragitto funziona come una parentesi sopra i tetti, utile per tirare il fiato tra due visite di casette e ritrovare la città da un’angolazione diversa, con le cime del Karwendel sullo sfondo.

Maria-Theresien-Strasse e la Kaiserweihnacht am Bergisel

Il viale Maria-Theresien-Strasse, bordato di palazzi eleganti e di negozi, ospita un mercatino più contemporaneo, con l’Arco di trionfo da un lato e la catena del Nordkette che chiude la prospettiva dall’altro. È qui che il Natale incrocia lo shopping del centro, in un’atmosfera un po’ più urbana di quella dell’Altstadt, con banchi orientati al design e alla gastronomia regionale più che all’artigianato tradizionale.

Ai piedi del trampolino di salto con gli sci del Bergisel, opera dell’architetta Zaha Hadid, e vicino al Tirol Panorama, la Kaiserweihnacht am Bergisel completa l’insieme con un mercatino in quota, aperto sei weekend, tra artigiani della regione, musica e canti, diverso dagli altri per il suo punto di vista sulla città e sulla valle dell’Inn. Si può abbinare la visita del mercatino alla piattaforma panoramica del trampolino, per chi ama prendere un po’ di quota tra una casetta e l’altra. Il trampolino ricorda il passato olimpico della città, due volte sede dei Giochi invernali nel XX secolo. Il trampolino si raggiunge in tram dal centro, e la vista sui tetti innevati della città vecchia merita una visita anche nei giorni in cui il mercatino è chiuso.

Più a nord, la funivia della Nordkettenbahn prolunga questa logica di quota salendo verso le creste che sovrastano la città, una sequenza di cabine che porta dal centro storico a più di duemila metri in meno di mezz’ora. Non fa parte dei siti ufficiali del mercatino di Natale, ma molti visitatori abbinano una salita di giorno alla visita delle casette nel tardo pomeriggio, quando la luce sfiora le cime.

Vin brulé, Punsch e artigianato tirolese

Il Glühwein classico affianca il Punsch austriaco, spesso servito al rum o alla frutta, in tazze di ceramica decorate da collezionare da un’edizione all’altra. Alcuni banchi propongono varianti locali, con spezie più marcate o con acquavite di frutta tirolese, da consumare con moderazione. Per approfondire dosaggi e spezie prima di partire, la ricetta del vin brulé alle spezie della nostra guida al vin brulé descrive le varianti.

Quanto all’artigianato, il legno scolpito, il feltro tirolese e gli oggetti in peltro occupano buona parte delle bancarelle della città vecchia, con un’offerta più rivolta al design contemporaneo su Maria-Theresien-Strasse. Le golosità seguono la stessa divisione: pan di zenzero, frutta candita al cioccolato e formaggi di montagna sul lato Altstadt, pasticceria più elaborata sul lato viale. I bambini trovano spesso di che decorare un abete o fabbricare una piccola candela sul posto, secondo i laboratori proposti da un anno all’altro. Il formaggio di montagna fuso, servito su pane di segale, completa bene una pausa a metà visita, soprattutto dopo una risalita fino al Bergisel.

La città conta ancora altri mercatini più discreti, a Wilten per la sua atmosfera rivolta agli artisti locali, o vicino alla chiesa di St Nikolaus per un’atmosfera più raccolta, meno commerciale. Questi indirizzi restano secondari rispetto all’Altstadt e a Maria-Theresien-Strasse, ma completano bene una visita su più giorni.

Il Krampus, una tradizione di inizio dicembre

Attorno al 5 e al 6 dicembre, cortei di Krampus attraversano alcuni quartieri di Innsbruck e le valli vicine: figure cornute in costume di pelliccia, che per tradizione accompagnano San Nicola più che incarnarlo. La tradizione, antica nelle valli alpine del Tirolo, si vive soprattutto come uno spettacolo di strada in costume, con tamburi, campanacci e maschere scolpite a mano dalle associazioni locali. Attira tanto i curiosi di passaggio quanto le famiglie del posto, a distanza ragionevole per i bambini più piccoli, che preferiscono osservare dal marciapiede piuttosto che mescolarsi al corteo. Nelle valli tirolesi, questo folclore alpino precede di gran lunga l’attuale turismo natalizio, e i costumi si tramandano spesso all’interno di una stessa associazione di villaggio, di generazione in generazione.

Date 2026, orari e come arrivare

L’organizzatore dei sette Christkindlmärkte annuncia la stagione 2026 dal 13 novembre al 6 gennaio (rilevato il 16/09/2026), con date proprie di ogni sito. La città vecchia e la Marktplatz aprono dal 13 novembre al 23 dicembre, tutti i giorni dalle 11 alle 21; Maria-Theresien-Strasse dal 25 novembre al 6 gennaio, e la Hungerburg dal 20 novembre al 6 gennaio. La Kaiserweihnacht am Bergisel apre solo sei weekend, dal 13 novembre al 20 dicembre, il venerdì dalle 14 alle 20, il sabato e la domenica dalle 11 alle 20, più lunedì 7 e martedì 8 dicembre. L’accesso al mercatino in sé è gratuito, solo le consumazioni e il contenuto delle casette sono a pagamento.

Da Parigi, l’opzione più diretta resta il TGV o l’ICE fino a Monaco di Baviera, poi il Railjet austriaco verso Innsbruck, un tragitto di circa un’ora e tre quarti dalla stazione bavarese. Dalla Svizzera, la linea Zurigo-Innsbruck si percorre in circa tre ore e mezza e si presta bene a un weekend abbinato ai mercatini svizzeri. Esistono anche voli diretti da Parigi all’aeroporto di Innsbruck, soprattutto in piena stagione invernale, per chi preferisce limitare il tempo di viaggio. Una volta sul posto, il centro storico si percorre interamente a piedi, e un tram collega la stazione al viale Maria-Theresien-Strasse in pochi minuti.

Per una tappa di una giornata, calcola da una a due ore per la sola città vecchia, e una mezza giornata piena aggiungendo Maria-Theresien-Strasse e un’andata e ritorno verso il Bergisel o la Hungerburgbahn. Quanto al budget, una tazza di vin brulé costa attorno a qualche euro, cauzione compresa, e un pasto semplice sul posto (pane di segale, formaggio fuso, salsiccia alla griglia) basta a coprire la fame di una serata senza far esplodere il budget del soggiorno.

  • La città vecchia si visita a piedi in una o due ore, tra casette e vicoli lastricati: calcola un po’ più di tempo se aggiungi la Marktplatz e Maria-Theresien-Strasse.
  • I Mercatini di Natale di Monaco di Baviera si abbinano bene a Innsbruck per un weekend completo, sullo stesso asse ferroviario.
  • Sul versante svizzero, i Mercatini di Natale di Zurigo restano una porta d’ingresso pratica per raggiungere il Tirolo in treno.
  • Per una deviazione bavarese più a nord, i Mercatini di Natale di Norimberga condividono con Innsbruck questo gusto per l’artigianato in legno.
  • Il selciato dell’Altstadt diventa scivoloso una volta gelato: scarpe con suola antiscivolo evitano molti fastidi in serata.

Il nostro consiglio

Il selciato della città vecchia è scivoloso una volta gelato: meglio scarpe con suola antiscivolo per le serate di fine dicembre.

Riletto e approvato dalla redazione

Verificato il su 3 fonti ufficiali. Fonti dettagliate su richiesta.

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